L’Oba di Fossano dona materiale riabilitativo alla Npi

Anche quest'anno l’Oba (Osservatorio Barriere Architettoniche) di Fossano ha destinato parte del finanziamento della Fondazione CRF alla Neuropsichiatria Infantile di Fossano utlizzato, questa volta, all'acquisto di apparecchiature di teleriabilitazione.
L’idea di supporto a progetti “speciali” del Servizio di NPI, è nata nel 2014 su richiesta di alcuni operatori della sede di Fossano per riuscire a concludere un progetto di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) in collaborazione con la sezione Ragazzi della Biblioteca Civica di Fossano, dal titolo “La biblioteca di tutti”.
L’OBA ha accettato la richiesta di supporto economico per il suddetto progetto, condividendone le finalità e destinando una parte del contributo che riceve ogni anno dalla Fondazione CRF con l’obiettivo di abbattere barriere non architettoniche in senso stretto, ma comunicative, all’insegna dell’inclusione di bambini e delle persone con BCC (bisogni comunicativi complessi).
Negli ultimi 7 anni l’Associazione ha continuato a sostenere economicamente quei progetti del servizio di NPI che, essendo molto specifici, non rientrano nella sua normale dotazione. I contributi sono serviti ad affrontare acquisti di materiale riabilitativo di alto livello, ma anche per “abbellire” i nostri ambienti riabilitativi che accolgono una speciale categoria di utenza che è quella dei minori con disabilità e che può trarre giovamento dal frequentare ambienti accoglienti e personalizzati.
Dal 2017, su richiesta dell’OBA, il servizio di NPI condivide il contributo annuo di 3.000 euro con il CRV (Centro Riabilitazione Visiva dell’ASLCN1).
Sia le persone che fanno parte dell’OBA che gli operatori della NPI e del CRV sono molto soddisfatti ed orgogliosi di questo percorso che, sebbene non abbatta barriere fisiche, contribuisce a lavorare meglio con la disabilità. Come dice Igor Calcagno, presidente dell’OBA, “abbattere le barriere fa sempre bene a tutti”.
Anche i membri della Fondazione Cassa di Risparmio hanno ribadito, negli anni, che la disponibilità e l’attenzione prestata dalla Fondazione CRF alle iniziative e agli investimenti dell’OBA sul territorio fossanese sono una certezza che tende a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, anche quelli con esigenze speciali.
Quest’anno, il 2020, un anno molto difficile per tutti a causa della pandemia mondiale per il
Coronavirus, il contributo è stato ancora più inaspettato e prezioso. Stiamo facendo gli ultimi acquisti in questo mese di dicembre, proprio come se fosse un grande Dono di Natale. La novità di quest’anno è stato l’acquisto di un paio di strumenti particolarmente utili nella teleriabilitazione: un abbonamento a Ridinet+, una tra le prime piattaforme per la riabilitazione a distanza sui DSA da sperimentare con un gruppo di nuclei familiari e il software Lambda che serve a rendere accessibile tramite PC la matematica per ragazzi ipovedenti e non vedenti.
Gli operatori: “Ringraziamo di cuore i soci dell’OBA e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano per la sensibilità e la fiducia nei nostri “progetti speciali” che puntano sempre alla riabilitazione, ma con un’attenzione particolare a favorire un maggiore benessere a tutti i minori con bisogni speciali e alle loro famiglie”.