“C’è voglia di shopping, speriamo non solo online”

I commercianti centallesi e le loro aspettative per Natale

Centallo commercio
Foto Loris Salussolia

Non sarà un Natale come tutti gli altri. Nemmeno dal punto di vista commerciale. Ma tra i negozi di Centallo nessuno intende alzare bandiera bianca. Per la maggior parte sono riusciti ad evitare la chiusura della prima ondata (che fu da marzo a maggio), pur dovendo limitare la vendita ad alcuni articoli “essenziali”: quelli ammessi dai Codici Ateco. Ma in questo modo hanno preservato la “routine”, preziosa, del lavoro quotidiano. E con l’inizio di dicembre, una volta che il Piemonte è uscito dalla “zona rossa”, hanno cominciato ad avvertire il “profumo di Natale”, la stagione (economica) più importante dell’anno. “Abbiamo iniziato bene - ci dice al telefono Alice Lerda, titolare di Glamour -; la gente, evidentemente, ha voglia di farsi un regalo”. Coltiva il pensiero positivo anche Simona Peirotti della profumeria Engi. “Questo periodo non è stato facile per nessuno - dice -, ma io cerco di non fermarmi e di lanciare un messaggio di speranza. La disponibilità, la professionalità e l’accoglienza pagano sempre. E, dico la verità, non sta andando così male”. La combattività è anche il marchio di fabbrica di Alda Cavallo (Peter Pan, abbigliamento per bambini). “Io non mi arrendo - afferma -. È un lavoro che mi piace troppo e che ho tirato su con le mie mani. I due mesi di chiusura primaverile, lo ammetto, sono stati devastanti. E quest’anno, per ripagarli, non ho fatto neanche un giorno di vacanza. Ma per Natale qualcosa si sta muovendo. La gente ci vuole bene. E Centallo è ancora una buona piazza su cui contare”. La pensa allo stesso modo Elena Risso (Esae, scarpe). Anche lei avverte “voglia di shopping”. “Speriamo - aggiunge - che sia voglia di shopping tradizionale”. Il riferimento è allo spauracchio principale che, al di là del Covid, resta il commercio online, in una parola Amazon. Più dei centri commerciali o dell’«esodo» nelle caltre città, è lui il grande “nemico” del piccolo commercio. Uno dei modi per combatterlo (oltre ad una tassazione più incisiva) sarebbe quello di mettersi insieme, studiando strategie comuni di promozione. Una volta c’era l’Ica (Imprenditori centallesi associati), ma da qualche anno se ne sono perse le tracce, nonostante qualche tentativo (fallito) di rianimarla. “Un po’ si sente la mancanza - ammette Elda Giraudo (Elda G.) -, ma è difficile mettere d’accordo tante teste. Chi ci ha provato ha lasciato l’incarico volentieri”.

La “Carta Fedeltà” per la prima volta a Centallo
Più in piccolo, un tentativo di far fronte comune si è avverato in questo Natale, estendendo anche ai negozi di Centallo, per il primo anno, la possibilità di utilizzare la “Carta Fedeltà”, che permette agli abbonati al nostro giornale di usufruire di sconti sugli acquisti. Hanno aderito Elda G. Merceria (abbigliamento), Millefiori, Profumeria Engi, Glamour (abbigliamento uomo-donna), Esae (scarpe uomo, donna e bambino), Peter Pan (abbigliamento bambini e ragazzi 0-16 anni), Pasticceria Dolci Tentazioni, Salotto Valenzano (oreficeria), La Magia dei fiori. Lo sconto applicato è del 10%, salvo il Salotto Valenzano che applica uno sconto del 25% sul prossimo acquisto.

Su "la Fedeltà" di mercoledì 16 dicembre