Lavori pubblici: panoramica sui cantieri che cambiano la città

cantiere

Una partita che vale milioni di euro, anni di lavoro, tra progettazione e realizzazione, e che trasforma, mantiene e migliora l’aspetto di una città. Nonostante l’anno nero il settore Lavori Pubblici, così come quello della manutenzione, hanno continuato a lavorare. “Abbiamo dato priorità alle manutenzioni che hanno un peso significativo sia per i costi sia per l’impegno che comportano – commenta il sindaco Dario Tallone -.  Pur nella pandemia, che ha avuto grandi conseguenze anche sulle pubbliche amministrazioni, dal punto di vista economico e organizzativo, abbiamo comunque portato avanti i lavori pubblici che ci eravamo prefissati e siamo riusciti a portare a termine tutti i cantieri che avevamo programmato. Anzi, ne abbiamo realizzati anche alcuni che non erano classificati come urgenti”.
Al sindaco e all’assessore ai LLPP Angelo Lamberti abbiamo chiesto di fare il punto della situazione sul settore lavori pubblici, in modo da avere una panoramica complessiva. Abbiamo raggruppato gli interventi più significativi e onerosi.

Le scuole. Sono stati ultimati i lavori di ampliamento della materna Collodi in via Fornace per i nuovi locali da adibire a refettorio (importo 480 mila euro). Conclusi e collaudati anche gli interventi di adeguamento strutturale alla palestra della scuola primaria Einaudi di via Matteotti, dove sono stati rifatti anche tutti i servizi igienici per un importo complessivo che sfiora i 400 mila euro.
L’intervento di miglioramento strutturale, in particolare sulla copertura, è stato ultimato alla scuola dell’infanzia Celebrini di piazza Vittorio Veneto mentre va avanti, ma in questo caso sarà ancora molto lungo, il cantiere alla Primo Levi di Via Sacco chiusa da gennaio 2018: qui è alle battute conclusive il primo lotto di sistemazione del piano interrato; il (più imponente) secondo lotto è in fase di progettazione e potrebbe anche portare alla decisione di abbattere la scuola e rifarla. Sono stati stanziati in tutto 3 milioni e 700 mila euro.
Alla scuola materna Rodari di via Sparla è in corso la progettazione esecutiva per la realizzazione del nuovo dormitorio.

La ferrovia. La burocrazia e i rapporti (cordiali, ma lunghi e farraginosi) sono le zavorre che rallentano due importanti cantieri che scavalcano i binari: la passerella ciclopedonale di via Torino e quella di San Bernardo. In via Torino manca la posa della passerella metallica: “trattasi di un complesso intervento sia dal punto tecnico sia amministrativo che necessita di molti passaggi amministrativi e di controllo con Rfi – dicono dal Comune –. I lavori sono stati sospesi per nuove richieste da parte dei Rfi”. Si sta procedendo alla realizzazione delle modifiche necessarie in officina.
Vale 950 mila euro il cantiere per la passerella di San Bernardo: è stata individuata (sono servite due gare) la ditta vincitrice e i lavori affidati a maggio 2019. Ora sono in corso le attività utili all’inizio dei lavori: è vincolante lo spostamento di una linea elettrica da parte di Enel, i cui lavori sono stati sospesi dalla Polizia Locale per problemi di viabilità.
Al Movicentro sono in corso i lavori di manutenzione e ammodernamento (tra cui il rifacimento dei servizi igienici).

Il Villaggio Sportivo. È al 65% circa di avanzamento lavori il cantiere di riqualificazione del villaggio sportivo che prevede la realizzazione copertura campi da tennis, copertura palazzetto dello sport, copertura tribune campo atletica e realizzazione tunnel di allenamento per atletica leggera. Il progetto è finanziato anche da Regione Piemonte e Fondazione Crf.
Per il 2021 è previsto il cantiere per la realizzazione di un nuovo campo da calcio-rugby all’interno del Villaggio Sportivo. Un’opera che sfiora i 600 mila euro e che avrà il contributo anche di Fondazione Crf.

La viabilità. La scorsa settimana si è chiuso il cantiere di realizzazione rotatoria di via Circonvallazione -Villafalletto. È stato ultimato e collaudato l’intervento di riqualificazione all’intersezione tra via Garibaldi, viale Alpi e Corso Trento (davanti alla Posta), mentre ancora non sono partiti i lavori di riqualificazione di piazza Vittorio Veneto con particolare attenzione all’impermeabilizzazione della piazza: i lavori sono stati affidati alla ditta seconda classificata nella gara di appalto perché la prima non ha mai iniziato i lavori e così il Comune ha rescisso il contratto.
Il tratto terminale di viale Regina Elena (verso Cervere) e via San Michele sono oggetto di due progetti differenti di riqualificazione che costeranno 410 mila e 380 mila euro.

I palazzi comunali. È alle fasi conclusive il cantiere a palazzo Burgos, sede della Fondazione Fossano Musica che è stato oggetto di un restauro complessivo. Sono ultimati e da collaudare i lavori di manutenzione straordinaria ai tetti del Castello degli Acaja mentre è in corso il progetto esecutivo per il restauro dello scalone comunale per cui è già arrivata autorizzazione della Soprintendenza. È stato approvato il progetto definitivo di rifunzionalizzazione di Palazzo Thesauro dove saranno traferiti alcuni uffici comunali.

 Edilizia Residenziale. Per la realizzazione dei 13 alloggi di edilizia residenziale pubblica in viale Vallauri (nell’ex campo sportivo) è stata avviata la gara d’appalto.

Polo Museale. Sono in corso i lavori di restauro dell’ex Chiesa Vecchia del Salice che grazie a Regione Piemonte, Fondazione Crf, Comune di Fossano e Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali della città diventerà un polo museale.