Quest’anno la Marcia nazionale della pace è solo on line

L’iniziativa, che doveva svolgersi a Savona la sera del 31 dicembre, è promossa da Pax Christi Italia, insieme alla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, Caritas italiana e Azione cattolica italiana. Gli eventi alternativi si svolgono il 30 e 31 dicembre

Pace Bandiera
(dal sito web www.controradio.it)

Per la prima volta dopo 53 anni la Marcia nazionale della pace di fine anno non si farà. L’iniziativa, che doveva svolgersi a Savona la sera del 31 dicembre, è promossa da Pax Christi Italia, insieme alla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, Caritas italiana e Azione cattolica italiana. Anche il tradizionale appuntamento ecclesiale, che coinvolgeva ogni anno centinaia e a volte migliaia di persone, dovrà fare i conti con l’emergenza sanitaria e ripiegare sugli appuntamenti on line. Il primo si tiene il 30 dicembre alle 18, con gli interventi dei vescovi monsignor Filippo Santoro, presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia. Seguono testimonianze sull’Iraq – in vista del viaggio del Papa dal 5 all’8 marzo 2021 – e sulle armi nucleari. Il 30 sera, alle 21 va in onda su Tv2000 il rosario da Altamura con mons. Ricchiuti. Il 31 dicembre sera, alle 22.30 ci sarà una “marcia virtuale” trasmessa sulla pagina Facebook di Pax Christi e vedrà come protagonista monsignor Luigi Bettazzi, il 97enne vescovo emerito di Ivrea, memoria storica dell’iniziativa perché ha partecipato a tutte le edizioni della marcia. Il filo conduttore, ovviamente, è il messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale della pace, che si celebra il 1° gennaio 2021 sul tema: “La cultura della cura come percorso di pace”... Continua a leggere

(fonte SIR)