Serenata al Sant’Anna

Volontari per strada, ospiti alle vetrate per un momento davvero suggestivo

Serenata al Sant'Anna

È tornata la serenata. L’hanno cantata i volontari Svaf, nel pomeriggio di mercoledì 30 dicembre, agli anziani ospiti dell’opera pia Sant’Anna. Voce e chitarra (allo strumento Gianfranco Berrone, volontario e consigliere comunale), si sono esibiti per strada, davanti ai due ingressi di via Monviso, mentre gli ausiliari del traffico, al bisogno, facevano passare le auto. Gli ospiti, invece, erano affacciati ai piani, come all’interno di un grande teatro. E chi non poteva muoversi dalla stanza veniva comunque raggiunto dalla musica grazie alla filodiffusione. Tutto quanti hanno potuto ascoltare canti della tradizione come “Astro nel Ciel”, “Bambolina dai riccioli d’oro”, “È arrivato l’ambasciatore”, “Tu scendi dalle stelle” improvvisati dai coristi. Dalle vetrate, inoltre, era possibile scambiarsi saluti e baci con grandi gesti della mano.

Il concerto è durato una mezzoretta, ma è stato un momento bellissimo, struggente: un’occasione speciale per farsi gli auguri di buon anno al termine di un 2020 che agli anziani ospiti ha regalato una lunghissima clausura. Il presidente Svaf Mauro Capraro, ideatore dell’iniziativa, è contento della partecipazione convinta di un bel numero di volontari. “Volevamo far vedere ai nostri nonnini che ci siamo” - ci dice tra una canzone e l’altra, dopo aver ringraziato per la collaborazione il personale del Sant’Anna. Soddisfatte anche le due educatrici dell’Opera pia che avevano già sperimentato la formula prima di Natale, con i canti dei bambini di due asili. In entrambe le circostanze, assicurano, il gradimento degli ospiti è stato massimo.

Alla bella iniziativa hanno partecipato anche la presidente del Consiglio comunale Simona Giaccardi e l’assessore al Sociale Ivana Tolardo. Nel portare il saluto del sindaco e dell’Amministrazione comunale, l’assessore ha elogiato gli anziani per la “forza di volontà, tenacia e determinazione” dimostrata in questi lunghi mesi di “distacco e lontananza dai vostri cari”, per poi esprimere l’augurio di tutti che questa condizione di isolamento possa terminare nel più breve tempo possibile.

La serenata verrà riproposta a breve anche per gli ospiti dell’altra casa di riposo fossanese, il Mons. Craveri-Oggero. La data è ancora da fissare, il palco sarà quello di via Celebrini.

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