Cinema e tv da casa – 01 tris

About a boy - Un ragazzo

L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato senza dubbio duro oltre ogni previsione, per tutti e a tutte le latitudini. Tutti quanti non abbiamo desiderato altro che “scollinare” e lasciarci alle spalle questo anno “horribilis”, e la cosa è certamente più che comprensibile. Tuttavia sarebbe un grave errore dimenticare questo 2020, dimenticarci quanto questa esperienza della pandemia ci ha insegnato e quanto si possa apprendere dalle situazioni di difficoltà. Il cinema in particolare sta vivendo mutamenti epocali, le sale difficilmente riapriranno prima della tarda primavera e gli esercenti dovranno riprogrammare l’uscita di pellicole previste per l’autunno dell’anno precedente, correndo il rischio del sovraffollamento in un periodo, quello estivo, dove il pubblico generalmente frequenta di meno le sale. Insomma, una situazione complessa e intricata che costringerà tutta la filiera dell’audiovisivo a ripensare se stessa, a ripensare i suoi prodotti e il suo pubblico. Chi va al cinema in sala in genere è consapevole di quanto va a vedere, al contrario seduti sul divano spesso si sceglie a caso in base all’offerta della serata e della piattaforma cui si è abbonati. Ecco perché anche il modo di fruire il cinema in streaming dovrebbe divenire sempre più attento e consapevole, possibilmente non dettato solo da un algoritmo ma da una scelta mirata e ragionata (e al proposito ecco il fiorire di servizi come Mubi, piattaforma online che offre film d’autore, film inediti e provenienti da festival internazionali). Noi nel nostro piccolo non ci stancheremo di svolgere questo compito, e per tentare di iniziare bene il 2021 partiamo segnalando due film che vertono sulla “relazione con l’altro”. Il primo è “About a boy - Un ragazzo” (disponibile in streaming su iTunes e GooglePlay) di Chris e Paul Weitz, un’esilarante commedia tratta dall’omonimo romanzo di Nick Hornby che ruota intorno ad un Hugh Grant al meglio di sé, scapolo impenitente e donnaiolo che ad un certo punto della vita si rende conto che rendere gli altri felici può essere molto, molto gratificante. La seconda segnalazione è per “Il mio amico Eric” (disponibile in streaming su iTunes, GooglePlay, Chili e TimVision) uno stupendo dramma/commedia di Ken Loach che coniuga in modo magistrale realtà e immaginazione, ironia, impegno civile e solidarietà. Film della maturità artistica di Loach, con “Il mio amico Eric” si ride, si scherza, si riflette, si solidarizza e il lieto fine casca a pennello per film di grande equilibrio. Buona visione.

Il Amico Eric