Casa di riposo di Genola: “L’Asl ci porta via le oss e gli infermieri”

La direttrice in prima linea anche come infermiera

Dal 1° gennaio alla Residenza per anziani Giovanni XXIII di Genola Alessandra Morino riveste il duplice ruolo di direttrice della struttura e infermiera. “Dallo scoppio della pandemia - spiega - subiamo una emorragia di operatori richiesti dalle Asl. Abbiamo perso solo in primavera cinque oss di cui due storiche, ma la drammaticità è che ci hanno lasciato anche due infermieri. Se riusciamo a coprire l’uscita di oss assumendo cassa integrati e prendendo studenti, che speriamo a fine percorso restino da noi, non è lo stesso per gli infermieri. Vista la mia laurea in infermieristica oltre al master da caposala e la formazione da dirigente, in attesa di poter assumere due infermieri, ho deciso di rimettermi in gioco nel duplice ruolo di infermiera e direttrice. Sono contenta ma è faticoso”.
La Casa di riposo di Genola grazie al grande impegno da parte di tutto l’organico, nonostante cinque positività nella prima fase e ben 33 in questi mesi, non ha perso nessun ospite al Covid. Inoltre da marzo a oggi nessun operatore è risultato positivo.

Articolo su la Fedeltà in edicola mercoledì 13 gennaio