Tariffa rifiuti sovradimensionata: “Il Consorzio ha la coscienza a posto”

Il presidente Fulvio Rubiolo risponde all’Amministrazione comunale e invita a prendersela con Arera

Sacchetti raccolta differenziata

“Il Consorzio ha la coscienza a posto”. Così risponde il presidente Fulvio Rubiolo all’Amministrazione Tallone, che nell’ultimo Consiglio comunale aveva puntato il dito sull’Ente e, pur senza mai citarlo espressamente, su Luca Bosio, rappresentante fossanese in Cda. Il motivo: i ritardi nel ricalcolo del Piano finanziario 2020, alla luce delle nuove regole imposte da Arera, dai quali è scaturita una tariffazione più alta di quanto necessario ai cittadini fossanesi, per un ammontare stimato in 60 mila euro (sui 3 milioni complessivi del costo del servizio, da coprire interamente in bolletta), che verranno conguagliati nei prossimi 3 anni. “Mi unisco senza dubbio alcuno alle lamentele sul nuovo sistema di tariffazione del servizio rifiuti” premette Rubiolo nella replica inoltrata al giornale. “Ma - aggiunge - devono essere indirizzate all’Autorità di regolazione Arera che obbliga a stravolgere i piani finanziari dei Comuni con tempistiche assurde”. La prova - puntualizza il presidente - è che “le stesse aziende che forniscono il servizio di raccolta dei rifiuti sono state in grande difficoltà nel fornire i dati contabili richiesti ed in molti casi sono pervenuti con ritardo, nonostante ripetuti solleciti, con scostamenti significativi rispetto a quanto fatturato annualmente”. Di tutto questo, mette nero su bianco il presidente, “il Consorzio Csea ha puntualmente informato l’Assemblea dei sindaci (tenutasi lo scorso 3 dicembre -ndr) e ha la coscienza a posto”.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 13 gennaio