Anche i medici di famiglia e i farmacisti faranno le vaccinazioni contro il Covid-19

Duplice accordo in Piemonte. Entreranno in azione col vaccino AstraZeneca

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Foto ANSA/SIR

Nella campagna di vaccinazione contro il Covid-19 in Piemonte, scendono in campo i medici di medicina generale e i farmacisti. Entrambe le intese sono state siglate ieri, martedì 19 gennaio, nella sede dell’Assessorato regionale alla Sanità: prima con le rappresentanze sindacali dei medici di famiglia, poi con Federfarma Piemonte e Assofarm.
“Coinvolgere farmacisti e medici di famiglia – afferma l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi - è un risultato strategicamente molto importante, perché consente una copertura vaccinale assolutamente capillare ed efficace”. “Sono grato a tutti - commenta il presidente Alberto Cirio - perché il Piemonte è tra le prime regioni a siglare un accordo di questo tipo, che ci permetterà di raggiungere in modo capillare tutti i cittadini e in particolare le fasce più fragili”.

Operativamente, medici e farmacisti entreranno in azione non appena sarà disponibile il vaccino Astra Zeneca (o altro con analoghe caratteristiche), che consenta modalità di conservazione attraverso i normali frigoriferi in dotazione.
I medici di medicina generale potranno effettuare la somministrazione direttamente nei propri studi, avvalendosi delle strutture messe a disposizione delle Aziende sanitarie (o dagli enti locali), oppure a domicilio degli assistiti, in caso di persone non deambulanti. Il target degli assistiti da coinvolgere in una prima fase sarà rappresentato dalle persone in età avanzata, in primo luogo ultraottantenni, che si sono già sottoposte a vaccinazione antinfluenzale
L’accordo con i farmacisti riguarda in particolare due aspetti fondamentali del sistema vaccinale: la logistica e la somministrazione diretta del vaccino. Riguardo alla parte logistica, sulla quale la Sanità stanzierà circa un milione di euro, i farmacisti potranno occuparsi dello stoccaggio, della distribuzione e della consegna su prenotazione dei vaccini ai medici di medicina generale. In più, la somministrazione del vaccino potrà avvenire direttamente in farmacia, con la supervisione di un medico.

“Siamo stati chiamati e la medicina generale risponde all’appello - commenta Roberto Venesia, segretario della Fimmg Piemonte -. Nessuno si salva da solo, ma tutti insieme potremo farcela per l’interesse e la salute dei nostri concittadini”.
“Come coordinatore regionale delle farmacie comunali – commenta Mario Corrado, membro della Giunta nazionale Assofarm - sono anche io molto soddisfatto del risultato raggiunto oggi: farmacie pubbliche e private insieme alla regione Piemonte per fornire un servizio fondamentale per la cittadinanza. Questo accordo ribadisce il ruolo della farmacia tutta, in una ottica di tutela della salute, lavorando tutti insieme, ciascuno con il proprio ruolo”.