Bene Vagienna perde il “suo” bidello

Pierangelo Di Fabio è scomparso a 70 anni: era un grande appassionato di musica, Juve e cucina

Generazioni di ragazze e ragazzi di Bene Vagienna lo hanno conosciuto come il bidello della scuola media locale, una figura “storica”. Ma lui era anche un raffinato batterista, uno juventino sfegatato e un eccellente cuoco. Lo scorso 21 gennaio all’ospedale di Cuneo, è morto - a 70 anni - Pierangelo Di Fabio; sposato con Lucia, era il papà di tre figli (Francesca, Aurelio e Giovanni) e nonno di sette nipoti (Riccardo, Giulia, Vittoria, Tommaso, Raffaele, Lucrezia e Sebastiano) che, raccontano i familiari, “adorava”.

Da un po’ di tempo, lottava con un tumore, a cui si erano in seguito aggiunti il coronavirus e la polmonite. Pierangelo affrontava tutto con il desiderio di “andare avanti e tornare a casa a rivedere i nipoti”: così non si era arreso neppure al lungo isolamento - dal 25 novembre dello scorso anno fino al decesso - a cui era stato costretto dopo il ricovero in ospedale, sempre a causa della pandemia che ha sconvolto vita e lavoro nelle strutture sanitarie. Lo ha ucciso un arresto cardiaco, prima che potesse tornare dai suoi cari.

Un giovane Pierangelo alla batteria

La musica è stata una passione che ha accompagnato Pierangelo per tutta la vita: per oltre 40 anni ha suonato la batteria, anche in band locali. Altra passione era la Juventus: i figli hanno voluto che una bandiera bianconera, collocata all’interno della bara, lo accompagni nel suo ultimo viaggio. E, ancora, la cucina: Pierangelo preparava piatti squisiti, con cui sapeva conquistare palato (e cuore) soprattutto dei suoi nipoti.

Numerosissime le testimonianze da affetto che in queste ore compaiono su Facebook, firmate anche da giovani che negli scorsi decenni lo hanno conosciuto alla scuola media. “Ciao Pier - scrive ad esempio Corrado -, quando ero bambino  mi hai insegnato a suonare la batteria, e mi volevi bene. Quando frequentavo la scuola media, eri il mio bidello; ogni giorno parlavamo, mi sorridevi e accarezzavi i capelli e continuavi a volermi bene. Poi sono cresciuto, ci siamo sempre trovati al bar a ridere e hai continuato a volermi sempre bene”.

Il funerale sarà celebrato nella chiesa parrocchiale di Bene Vagienna, alle 14,30 di domani (sabato 23 gennaio). La salma di Pierangelo raggiungerà in seguito il Tempio crematorio di Bra.