Masterclass di Viola e di Canto Jazz alla Fondazione Fossano Musica

Nuova doppia proposta di alta formazione dalla Fondazione Fossano Musica con due masterclass in partena a febbraio: quella di Canto Jazz tenuta da Sonia Sclavone e quella di Viola con Ula Uijona, prima viola dell’Orchestra sinfonica nazionale della RAI.
“Si tratta di due graditissimi ritorni in FFM – spiega il direttore della FFM Gianpiero Brignone -. Anche se quello che stiamo vivendo è un annus horribilis per la musica come per tutta la società, vogliamo proseguire offrendo ai nostri studenti e a chiunque lo desideri l’opportunità di proseguire con la propria formazione musicale mantenendone o accrescendone addirittura la qualità. Con la sinergia con la Fondazione CRF e il Comune di Fossano siamo riusciti a usufruire di spazi adeguati per svolgere le attività rispettando tutte le regole imposte per la sicurezza dei partecipanti”.

Gli appuntamenti con la Masterclass di Canto Jazz saranno tre:
- 27 febbraio – The man i loved – George Gershwin song book – dalle ore 15.00 alle ore 17:30;
- 24 aprile – I got rhythm – rhythm changes – dalle ore 15.00 alle ore 17:30;
- 27 giugno – Jazz for three – Musica d’insieme per trio jazz, con la partecipazione di Fabio Gorlier (pianoforte), Francesco Bertone (contrabbasso) – dalle ore 15.00 alle ore 18:30.

Il calendario della Masterclass di Viola:
Ula Uljona che si dedicherà all’alta formazione dei violisti con la Masterclass “Riflessi
Viola” strutturato su 6 appuntamenti: 27 e 28 febbraio; 27 e 28 marzo; 24 e 25 aprile;
22 e 23 maggio; 26 e 27 giugno; 24 e 25 luglio.
Il corso, per il quale è richiesta una formazione di livello alto, prevede una particolare attenzione alla preparazione sia strumentale che mentale relativamente ai concorsi d’orchestra; sviluppo della personalità artistica: saggi, concerti per il pubblico; studio approfondito su tecnica, suono e postura; capire il senso musicale, l’interpretazione del brano; concentrazione mentale prima e durante un concerto; come liberare il coraggio e la fantasia musicale; lo studente ascolta e insegna ad un altro un studente; musica da camera: duo, trio e quartetto d’archi.

Chi sono le docenti delle Masterclass
Cantante torinese, Sonia Schiavone inizia gli studi di musica classica a sette anni, proseguendo poi con il jazz, seguendo numerosi corsi e workshop con insegnanti di fama internazionale (Sheila Jordan, Sandy Patton, Maria Pia De Vito, Bob Stoloff, Diana Torto, Garry Dial, John Riley, Mike Abene, John Taylor, Ben Allison, Stefano Battaglia e molti altri). Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino con il massimo dei voti e menzione accademica. Si laurea in Jazz, Biennio di II Livello presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova con una tesi sulla musica di Wayne Shorter, seguita da Paolo Silvestri.
Nel corso degli anni si è interessata in modo eclettico alla voce e alla vocalità nel senso più ampio possibile, al jazz esplorando tutti i suoi stili, al gospel, al canto lirico, alla musica vocale a cappella, allo sviluppo della musicalità infantile, al canto armonico, all’improvvisazione vocale estemporanea. Collabora da 20 anni con moltissimi jazzisti come professionista. Si è esibita in numerosi festival e rassegne con progetti propri a suo nome. Da 20 anni si occupa anche attivamente e con passione di didattica musicale.
Ha vinto e ottenuto riconoscimenti in concorsi canori, di musica jazz, pop e gospel, come interprete e cantautrice, tra cui: il primo premio al “Gospel Showcase 2002” all’interno della Prima Rassegna Internazionale di Gospel, Blues, Spiritual & Black Music “Gospel in Castelbrando” a Cison di Valmarino (TV) organizzata da Cheryl Porter; primo premio
al concorso “Talents 2002” sezione canto jazz, organizzato dall’Istituto musicale di Rivoli (To); il Diploma d’Onore al TIM Torneo Internazionale di Musica, Moncalieri (To), sezione Jazz; nel 2012 finalista al XII Concorso Internazionale “Scrivere in Jazz” di Sassari – sezione canto; nel 2017 è finalista del “19° Biella Festival Autori e Cantautori” con il suo brano originale “In viaggio”.
Ula Ulijona si è diplomata in viola nel 1998 all’Accademia di Musica del Teatro di Vilnius (Lituania), sua città natale. In seguito si è perfezionata nel 2002 a Basilea con Hatto Beyerle e ha conseguito il diploma di Solista a Berlino con Tabea Zimmermann nel 2005.
E’ stata premiata al Concorso “Primrose” di Chicago, al Concorso di interpretazione mozartiana e al Concorso per giovani interpreti di Vilnius; ha conseguito il Premio come migliore interprete a Monaco di Baviera nel 2001.
Dal 1997 è Prima viola e Viola solista della “Kremerata Baltica” diretta dal violinista Gidon Kremer, con il quale ha effettuato numerose incisioni, fra le quali la Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra di Mozart, registrata al prestigioso Mozarteum di Salisburgo. Ha suonato come solista con I Solisti di Mosca, l’Orchestra da camera lituana, la
Boston Symphony, la London Philharmonic e ha eseguito alla Scala di Milano Tabula Rasa per violino, viola e orchestra di Arvo Pärt.
Ula Ulijona à membro di numerosi complessi da camera insieme con Juri Bashmet, Heinz Holliger, Renaud Capuçon, il Quartetto Keller e lo stesso Gidon Kremer.
Suona una viola di Matteo Goffriller, Venezia 1722.