Arriva il vaccino AstraZeneca. Si parte con le Forze dell’ordine e l’Esercito

La somministrazione comincia giovedì 11 febbraio con le prime 17.800 dosi

Covid Vaccino Hakan Nural Unsplash
(foto Hakan Nural - Unsplash)

Arriva oggi, mercoledì 10 febbraio, la prima fornitura del vaccino AstraZeneca. Per il Piemonte si tratta di 17.800 dosi che verranno utilizzate per l’avvio della campagna di vaccinazione delle Forze dell’ordine, Forze armate e di Polizia municipale, in tutto oltre 30 mila persone (circa: 4.000 Polizia di Stato, 6.700 Carabinieri, 2.500 Guardia di finanza, 4.500 Vigili del fuoco, 2.900 Polizia penitenziaria, 4.500 Polizia municipale, 6.000 Esercito, 1.000 Aeronautica) di cui circa il 70% in media ha già manifestato la volontà di vaccinarsi.

In particolare, la prima fornitura di AstraZeneca sarà destinata a Carabinieri, Polizia di Stato ed Esercito, che saranno i primi a partire con la vaccinazione del proprio personale. I Carabinieri inizieranno le vaccinazioni nella giornata di giovedì 11 febbraio, presso la struttura del Primo Reggimento Piemonte a Moncalieri, che farà da punto vaccinale regionale per l’Arma. Anche l’Esercito inizierà giovedì 11 febbraio con il coordinamento a livello regionale dell’ex ospedale militare Riberi di Torino. Sempre in settimana partirà la vaccinazione degli agenti della Polizia di Stato. Agli altri Corpi sarà destinata la successiva fornitura di AstraZeneca, in programma nella settimana del 15 febbraio.

“La maggior parte - spiega il commissario dell’Area giuridico amministrativa dell’Unità di crisi Antonio Rinaudo - sarà vaccinata in strutture degli stessi Corpi militari e delle Forze dell’ordine, con proprio personale sanitario e supporto aggiuntivo da parte delle Asl. Per gli agenti di Polizia municipale e penitenziaria, invece, verranno utilizzati i punti vaccinali delle Asl”. “Le dosi arriveranno presso l’Asl Città di Torino - aggiunge il commissario generale dell’Unità di crisi Vincenzo Coccolo - e sarà l’Unità di crisi, con il supporto del sistema di Protezione civile, a distribuirle ai vari Corpi di polizia e militari”.