La curva rimbalza, torna il segno + per ricoveri e terapie intensive

Il bollettino Covid della settimana. La crescita è limitata, per ora

Report COVID 19 Piemonte 23 Febbraio

Anche in Piemonte è arrivato, purtroppo, il momento del rimbalzo. La curva non scende più e da questa settimana è tornata a salire con tutti i principali indicatori del contagio. Forse dipende dal diffondersi delle varianti, ma la “zona gialla” che ci accompagna da quasi un mese comincia a mostrare la corda. E, nell’attesa che la campagna vaccinale prenda velocità, bisognerà inventarsi nuove modalità per tenere sotto controllo l’andamento della pandemia.
I numeri che prendiamo a riferimento sono quelli del bollettino di martedì 23 febbraio dell’Unità di crisi della Regione. Ci dicono che i ricoveri in terapia intensiva sono 145 (4 in più di sette giorni fa), che i ricoveri ordinari in ospedale sono 1.919 (+ 19) e che gli isolamenti domiciliari sono 11.028 (+860). Aumenta anche la forbice tra nuovi contagi e guariti. I primi, nell’ultima settimana, sono stati 1.010 in più. In quella del 3 febbraio erano stati 350 in meno. Aumenta anche l’indice di contagio, che passa dal 4,1 al 4,7%.

Aggiornata al giorno precedente, lunedì 22 febbraio, la situazione negli ospedali dell’Asl Cn1 è la seguente: 32 posti letto Covid occupati a Saluzzo su 72 e 5 su 10 in terapia intensiva. A Ceva, altro Covid hospital, sono 7 su 35. A Mondovì sono 16 su 21 e 3 su 4 in terapia intensiva. A Savigliano sono 7 su 18 e 2 su 4 in intensiva. A Cuneo - nell’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle - sono 16 su 23 in degenza ordinaria e 8 su 10 tra semintensiva e intensiva. Sono numeri decisamente migliori rispetto a novembre, dicembre e gennaio. Ma, con questi ultimi dati, cresce la prudenza a liberare posti letto per le patologie non Covid.
Paradossalmente, questa è anche la settimana con il minor numero di morti da un bel po’ di tempo a questa parte. Non c’è da sorprendersi: il dato sui decessi è sempre quello che fotografa la situazione più lontana da quella che stiamo vivendo. Registra semmai un momento che va retrodatato di almeno 15-20 giorni, quando l’infezione venne contratta. Nella settimana dal 16 al 23 febbraio, in particolare, si registrano 127 nuovi decessi in Piemonte, per un totale, da inizio pandemia, di 9.309. Nella provincia di Cuneo sono stati 13 e hanno portato il totale a superare 1.100. Ora sono 1.108.

Nell’altalena dei numeri dei contagi, da qualche settimana Fossano è in discesa, come buona parte della provincia di Cuneo. La tendenza è confermata anche dai numeri forniti martedì dal Comune, che parlano di una novantina di casi positivi (contro i 117 di martedì 16 febbraio) e di una sessantina di isolamenti. Tra i Comuni dell’hinterland - secondo la mappa Covid della Regione (che segnala 78 casi per Fossano, mai in linea con il bollettino comunale) - Centallo è a 23 (-1), Genola a 12 (+2), Bene Vagienna a 9 (+3), Tarantasca a 9 (+4), Sant’Albano a 8 (+1), Marene a 7 (+4), Villafalletto a 1 (-4), Cervere a 6 (+1), Salmour a 1 (=), Trinità a 0 (-3) e Vottignasco a 0 (=). Tra le altre città della Granda, Cuneo è a 86, Alba a 80, Bra a 75, Mondovì a 70, Savigliano a 42, Cavallermaggiore a 55, Racconigi a 49, Saluzzo a 39.

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