Non si affitta agli stranieri

panoramica Fossano

Non si affitta ai meridionali - si leggeva tanti anni fa sui cartelli delle case del Nord Italia. Il mondo in 50 anni è cambiato ma le sue dinamiche si ripropongono spesso con modalità analoghe. Per fortuna non si vedono più cartelli di quel tenore ma la sostanza è che la diffidenza di allora si è spostata su una nuova parte di popolazione, gli stranieri. L’integrazione non è mai a costo zero. Ma negli ultimi tempi la situazione è peggiorata. Ce lo raccontano le testimonianze di un viaggio-inchiesta de “La Fedeltà” tra gli stranieri di Fossano e i volontari che li accompagnano nel loro percorso di inserimento, alle prese con l’emergenza casa. Non è mai stato facile, per gli stranieri, trovare casa, tant'è che una trentina di anni fa nacque la coop. La Tenda proprio per offire la possibilità ai nuovi arrivati di consolidare la loro situazione prima di affrontare il mercato immobiliare; oggi però, a detta di tutti gli interlocutori le difficoltà sono aumentate. Gli stranieri che cercano casa ricevono rifiuti netti, che prescindono dalle garanzie presentate e dai dati oggettivi che normalmente vengono richiesti da chi ha un immobile in affitto; l'impressione è che stiano prevalendo i pregiudizi.

Una situazione che ci interpella come comunità civile e, soprattutto, come comunità cristiana.

Il servizio alle pagine 18 e 19 de La Fedeltà di mercoledì 24 febbraio 2021