È zona rossa anche a Bagnolo, Barge e in val Po

Sono interessati dall'ordinanza 14 Comuni collegati al focolaio di Cavour, fino al 12 marzo

Crissolo
Crissolo, Valle Po (Foto dal sito istituzionale del Comune)

La zona rossa si estende da Cavour e "invade" il Saluzzese, in particolare le valli Po e dell'Infernotto. Lo ha stabilito con un'ordinanza il Presidente della regione Alberto Cirio. Dalle ore 19 di mercoledì 3 marzo fino a tutto il 12 marzo sono in zona rossa 12 Comuni collegati al focolaio (da variante inglese) di Cavour: si tratta di Barge, Bagnolo Piemonte, Crissolo, Envie, Paesana, Gambasca, Revello, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Rifreddo, Sanfront in Valle Po. Altri due comuni - Bricherasio e Scalenghe - sono in provincia di Torino.
Nelle zone rosse è vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio comune, in qualsiasi orario salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. È prevista la chiusura dei negozi e delle attività, restano aperti supermercati, beni alimentari e di necessità, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e centri estetici. Tutte le attività nei centri sportivi e le competizioni sportive sono sospese; rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.
In questi Comuni, inoltre, è sospesa l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado ed è disposta la didattica a distanza per gli studenti che vivono nell’area ma frequentano le lezioni in altri centri non inseriti in zona rossa.
Previsto anche il potenziamento del tracciamento attraverso i tamponi e la messa in priorità per la vaccinazione degli anziani over80 domiciliati in zona rossa.