Il lungo silenzio delle bande musicali

Il Coronavirus ha bloccato quasi del tutto le loro attività: tre testimonianze da Fossano, Bene Vagienna e Villafalletto

Uno degli ultimi concerti dell'«Arrigo Boito»

È un pentagramma ormai tutto pieno di pause.
La pandemia di coronavirus e le misure straordinarie con cui il Governo cerca di contrastarlo ha bloccato quasi del tutto l'attività delle bande musicali: stop ai concerti (con qualche eccezione durante la scorsa estate) e rigide norme da rispettare per le "prove collettive" (di grande importanze per i componenti dei sodalizi). "La Fedeltà" si è confrontata con le bande musicali di Fossano, Bene Vagienna e Villafalletto. I rispettivi presidenti ci raccontano le difficoltà con cui si devono misurare, ma testimoniano anche quanto sia forte il desiderio di tornare a suonare insieme ed esibirsi davanti al pubblico.

Prove "a distanza" per la banda musicale di Bene Vagienna

Il servizio completo, con le interviste e le foto, su "la Fedeltà" in edicola. 

Prove "a distanza" anche per la banda musicale di Villafalletto