Cinema e tv da casa – 09 tris

Tutta colpa di Freud

La notizia buona è che il 27 marzo riapriranno cinema e teatri, la notizia cattiva …beh, di notizie cattive ce ne sono fin troppe, per cui oggi ci accontentiamo della notizia buona e del fatto che il ministro della Cultura ha finalmente compreso ciò che si poteva capire da tempo, ovvero che un cinema con posti al 50% e locali igienizzati è sicuro quanto un supermercato e certo più sicuro di una piazza affollata o di un lungomare nelle ore dello “struscio”, ma tant’è… auguriamoci che presto possano riaprire in sicurezza tutti i luoghi di cultura e di pratica sportiva e che la campagna di vaccinazione prosegua a tambur battente. Vaccinati (io personalmente l’ho già fatto), con mascherina e distanziati e con i cinema, i musei, le palestre e i ristoranti aperti, saremo certamente anche un po’ più… felici. A proposito di felicità, concetto altamente filosofico e di ardua definizione, segnaliamo la nuova serie tv (disponibile su Prime Amazon Video) “Tutta colpa di Freud”, spin off in 8 episodi dell’omonimo film del 2014 di Paolo Genovese, che in questa occasione si limita a supervisionare il prodotto lasciando la regia degli episodi a Rolando Ravello. Tutto ruota intorno a Francesco Taramelli, psicoanalista (nel film era interpretato da Marco Giallini nella serie tv, con meno efficacia e profondità e con qualche mossetta di troppo, da Claudio Bisio) con tre figlie a carico e un matrimonio fallito alle spalle. Le figlie, seppur cresciute, sono una fonte pressoché inesauribile di preoccupazione e guai per Francesco e occasione per gli spettatori di riflettere sui casi della vita e, per l’appunto, su che cosa ci renda felici. Buono il cast (da Claudia Pandolfi, a Max Tortora, esilarante, ad una ritrovata Stefania Rocca) per un format teoricamente replicabile all’infinito, staremo a vedere.

Godfather of Harlem
Sempre in ambito spin off e sempre in ambito serie tv, la seconda segnalazione di oggi è per “Godfather of Harlem”, da fine febbraio disponibile su Disney +. Scritto e diretto da John Ridley, ironia della sorte quasi omonimo del più noto Ridley Scott, la serie è quasi uno sviluppo di “American gangster” diretto per l’appunto nel 2008 da Ridley Scott. La’ si raccontava del boss Frank Lucas, nella serie tv si sviluppa il personaggio di Bumpy Johnson, il gangster di Harlem di cui Frank era il braccio destro e di cui prese il posto alla sua morte. Cast di grandissima qualità, da Forest Whitaker/ Bumpy Johnson a Paul Sorvino, da Chazz Palminteri a Vincent D’Onofrio e plot decisamente avvincente. La prima serie è composta da dieci episodi che volano via in un attimo, decisamente da vedere.