In Piemonte sospesi i ricoveri no Covid in tutti gli ospedali

Chiesto alle Aziende sanitarie di incrementare di almeno il 20% i posti letto di terapia intensiva e di curare i pazienti a domicilio

Coronavirus Ospedale
foto SIR

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha sospeso temporaneamente i ricoveri no Covid, escluse le urgenze e i ricoveri oncologici a causa dell’aggravarsi della pandemia. L'obiettivo, in questo modo, è di passare dal 20% (2.201) al 40% (4.403) dei posti letto totali dedicati ai pazienti Covid. Rimandate anche tutte le attività ambulatoriali, ad eccezione di quelle contrassegnate con codice “U” (urgenti, da garantire entro 72 ore) e “B”, da assicurare entro i entro 10 giorni. Esclusi dal provvedimento anche gli screening oncologici.
I provvedimenti servono ad “allentare la pressione sulla rete ospedaliera - spiega Emilpaolo Manno, coordinatore dell’area sanitaria dell’Unità di Crisi -. Non vuol dire che siamo in affanno, visto che abbiamo ancora ampi margini di manovra sulla riorganizzazione delle nostre strutture in caso di peggioramento della situazione, ma occorre agire in considerazione dell’evolversi dell’epidemia. Inoltre, abbiamo raccomandato alle aziende che si cerchi il più possibile di gestire i pazienti Covid a domicilio”.