Centallo, 40 giornate di verde da proteggere lungo Stura

Il Comune chiede al Demanio la concessione di 152 mila mq per anticipare l’intervento di un’azienda che si occupa di biomasse

Centallo concessione demaniale

Tutelare il patrimonio verde e ambientale lungo il fiume Stura. Con questo scopo l’Amministrazione comunale ha presentato al Demanio l’istanza per ottenere la concessione (per 19 anni) di una superficie di 152 mila mq, pari a 40 giornate di terreno, sotto Trunasse. L’iniziativa ha finalità preventive, dopo le voci insistenti che accreditavano l’interessamento sugli stessi terreni di un’azienda legata alla produzione di biomasse. La domanda del Comune è stata accompagnata da un progetto di gestione affidato all’agronomo Davide Mondino. “Ho rispetto e ammirazione per chi lavora il legno - spiega Guido Mattalia, assessore con delega al Parco fluviale -, ma in questo caso il rischio, che non volevamo assolutamente correre, era quello di veder trasformato un polmone verde, con una grande varietà di piante, in una radura deserta. Le piante servono, sono la nostra riserva di ossigeno, ci proteggono da eventi climatici e naturali avversi. E purtroppo, nelle nostre campagne, ce ne sono già troppo poche. Chiunque ama la natura non può che condividere una scelta del genere, che è il frutto di un lavoro portato avanti in squadra”.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 10 marzo