Il fossanese Nicolò Barison racconta il cinema di Gaspar Noé

Un libro sul regista franco-argentino e sul tempo che “distrugge tutto”

Barison Nicolò

Il tempo è il grande protagonista. Distruttore, ma anche guaritore. Tempo che fa dimenticare. Tempo che allontana le persone, i ricordi dolorosi ma anche quelli belli, le passioni. E sulla linea del tempo c’è un’umanità che si muove, le cui azioni condizionano nel bene e nel male la vita. In modo irreversibile.
Il tempo distrugge tutto, il meglio e il peggio”, una frase che sta alla base della filosofia di Gaspar Noé, il regista di Irreversible con Vincent Cassel e Monica Bellucci. 
A lui e al suo modo di fare cinema, alle sue opere, al suo modo di vedere e illustrare il mondo è dedicato il primo libro del giovane scrittore fossanese Nicolò Barison. Il saggio “Gaspar Noé. Il tempo distrugge tutto” edito da Santelli, uscito lo scorso 22 febbraio, è insieme una biografia e un’attenta analisi dell’opera del regista franco-argentino, ma anche spunto per una riflessione più ampia sulla vita, così come lo sono i film di questo artista contemporaneo.Gaspar Noé Cop Libro BarisonIl primo libro di Barison non poteva non essere dedicato al cinema, una passione nata fin da ragazzino e poi cresciuta con il tempo. Fossanese, classe 1985, ha frequentato il liceo Ancina per poi laurearsi in Giurisprudenza, ed esercita la professione legale in uno studio a Fossano, seguendo le orme della madre insegnante e avvocato. La passione per il cinema l’ha invece ereditata dal padre, anch’egli insegnante.
“Posso dire di essere appassionato di cinema da sempre, fin da ragazzino - racconta - ricordo la casa con una videoteca ricchissima di videocassette vhs, con i film più svariati. E poi i week end al cinema. Con le prime uscite al multisala di Borgo San Dalmazzo o qui a Fossano. Ma la fame di cinema non era solo legata alla visione del film in sé, mi è sempre piaciuto leggere di cinema, approfondire le trame, gli attori, i registi. E allora mi andavo a leggere riviste come Ciak o altre pubblicazioni di settore...”.
Poi con l’avvento di internet si sono moltiplicati i siti, blog e portali di approfondimento.
E Nicolò non si è limitato a guardare film e leggere di cinema, ma ha iniziato anche a scriverne, con collaborazioni diverse, recensioni su vari siti come Cinecaverna.it o YouMovies.it e la rivista di poesia, arte e letteratura online PoetarumSilva. 
Nel 2018 ha pubblicato con Ferrari editori il libro collettaneo di saggistica Appunti di Cinema in cui compaiono 5 suoi saggi.
Poi la proposta di Santelli editore per questo saggio che fa parte di una più ampia collana dedicata ad importanti firme della cinematografia.
“Perché ho scelto Gaspar Noé? - spiega Iacopo -. Perché è un regista geniale, perché il suo cinema ha un’identità ben precisa e unica. E perché non esistevano ancora libri dedicati a lui, sia in lingua italiana che in altre lingue”.
E così è iniziata questa avventura, in cui come detto il filo conduttore è il tempo (che distrugge tutto). Un libro nato sul finire del 2019 e poi sviluppato in un tempo sospeso, quello del primo lockdown legato alla pandemia che tutto sommato ha fatto gioco in questo lavoro di analisi del regista e della sua opera che indaga l’uomo, le sue contraddizioni, i vizi e le virtù, l’amore e l’odio, la violenza, la giustizia, in un vortice che a volte diventa psichedelico.
Un libro indicato soltanto per gli “iniziati” e per coloro che già conoscono e apprezzano il mondo di Noé? No.
Può essere un modo per avvicinarsi alla sua opera, comprenderne meglio le sfaccettature, e poi vedere, magari per la prima volta le sue pellicole. O rivederle entrando meglio nel suo mondo.
Perché il cinema, come ogni forma di arte, non è fatto per essere “consumato”, ma vissuto. E lo stesso film rivisto, gustato nuovamente, può mostrare sfumature diverse, retrogusti nuovi che ad una prima visione non erano emersi o che dipendono dallo stato d’animo, dalla vita stessa di chi guarda. E vive quell’esperienza che è soggettiva e a volte può andare oltre a ciò che inizialmente voleva dire lo stesso artista.
La prefazione del libro “Gaspar Noé. Il tempo distrugge tutto” è di Iacopo Barison, fratello di Nicolò e anche lui scrittore e autore di libri di narrativa.
Il libro è presente in libreria, sugli store digitali oppure contattando direttamente l’autore attraverso i suoi canali social, su Facebook e sul suo profilo Instagram nicolo.barison.mkv

Il servizio su la Fedeltà di mercoledì 10 marzo 2021