Over 80, la promessa di Cirio: “Entro lunedì 22 marzo saranno tutti contattati”

“Prima dose per tutti entro il 15 aprile”. Intanto parte la campagna di reclutamento di medici e infermieri

Campagna Vvaccinazione Piemonte

Entro lunedì 22 marzo, tutti gli over 80 della Regione riceveranno un messaggio con l’indicazione dell’ora, del giorno e del posto in cui verranno vaccinati con dosi del vaccino Pfizer. Ed entro il 15 aprile - probabilmente prima - tutti quanti avranno ricevuto una prima iniezione. Lo ha assicurato il presidente Alberto Cirio nella conferenza stampa convocata oggi pomeriggio in Regione per fare il punto sulla campagna di vaccinazione. “Chi non riceverà alcun messaggio entro quella data - ha aggiunto - chiami il proprio medico”. Al momento, a fronte di 337 mila adesioni fatte dai medici di famiglia, le vaccinazioni degli ultra 80enni (prima dose) sono state 197.319 (di cui 20 mila in Rsa). Il Lab24 (da IlSole24Ore) dà questi numeri aggiornati a sabato 20 marzo: 80 enni, vaccinati con 1ª dose 46,7%, vaccinati completamente 10%; ultra 90enni: vaccinati con 1ª dose 61,2%, vaccinati completamente 22,2%.
Lo stesso obiettivo (il 15 aprile) è fissato anche per la vaccinazione di tutto il personale scolastico. Qui, gli aderenti alla campagna sono 86.295, i vaccinati (prima dose) sono 51.122. In questo caso si proseguirà con AstraZeneca, dopo il via libera dell’Ema (“a cui bisogna credere” - ha aggiunto Cirio).
Il “piano di battaglia” prevede inoltre l’avvio delle somministrazioni da lunedì 29 marzo per i 70-79enni. Si effettueranno presso i medici di famiglia, gli ambulatori della medicina di gruppo e i centri vaccinali delle Asl. Tre giorni prima, venerdì 26 marzo, scatteranno le somministrazioni per gli “estremamente vulnerabili” e i disabili gravi (64.431 persone). Per i loro “caregiver” (14.264 persone), invece, si partirà il 29.

Il Piemonte arriva a questo snodo come una delle regioni che finora hanno somministrato più dosi rispetto a quelle ricevute in consegna. Ma ora bisogna accelerare ulteriormente e arrivare, entro fine marzo, a 20 mila dosi giornaliere. Per questo traguardo occorrono tre elementi essenziali: in primo luogo i vaccini, in secondo i centri vaccinali e, come terzo, un esercito di vaccinatori.

Cirio si è soffermato su tutti e tre gli aspetti.
Sul primo fronte ha passato in rassegna il numero di vaccini in giacenza, che consistono in 104 mila dosi di AstraZeneca, 16.500 di Moderna, 28 mila di Pfizer. I rinforzi previsti, entro il 3 aprile, consistono in altre 106.700 dosi di Astrazeneca, 66.800 di Moderna e 298 mila di Pfizer. Incrociamo le dita.
Sul secondo fronte ha segnalato che i centri vaccinali pubblici in funzione sono 136. Presto se ne aggiungeranno altri 24 privati, convenzionati o autorizzati, che avranno una “capacità di fuoco” di 3.500 vaccini al giorno.
Sul terzo fronte, infine, ha lanciato la campagna “Il Piemonte ha bisogno di te” che riecheggia, anche nel manifesto, il celeberrimo “I want you” dello Zio Sam. La differenza non è nel gesto, il dito puntato, ma nel volto, che è quello del Conte di Cavour. E nell’obiettivo, che non è reclutare giovani per la guerra, ma medici (pediatri, odontoiatri, assistenti sanitari, ecc:) e infermieri, in servizio o in pensione, nonché ulteriori strutture, per vaccinare gratuitamente le persone.

Un'altra campagna è il corso per invitare i cittadini a vaccinarsi. L'invito arriva da diversi testimonial come Piero Chiabretti, Ezio Greggio, Evelina Christillin, Alba Parietti e altri personaggi famosi.