Azione cattolica, eletta la nuova delegazione regionale

Due delegati provengono dalla diocesi di Fossano: Patrizia Elia e Massimo Liffredo

Elia Patrizia

Nella nuova delegazione regionale dell’Azione cattolica c’è anche un po’ di Fossano: si tratta di Patrizia Elia di Villafalletto (nella foto), eletta per la prima volta responsabile regionale adulti, e di Massimo Liffredo (fossanese che da tempo vive ad Aosta) riconfermato delegato regionale.
La 17ª assemblea regionale dell’Ac (dal titolo “Ho un popolo numeroso in questa città”) si è svolta domenica scorsa, in modalità online. Vi hanno partecipato più di 150 responsabili diocesani di tutte le 17 diocesi di Piemonte e Val d’Aosta in rappresentanza dei circa 8.000 aderenti e delle 260 associazioni parrocchiali o interparrocchiali.
L’assemblea è stata l’occasione per fare il punto sul cammino percorso e sulle proposte per i prossimi anni a livello diocesano e regionale.
Durante i lavori, aperta da Roberto Farinella, vescovo di Biella e delegato al laicato per la Conferenza episcopale piemontese, il Consiglio regionale elettivo, tramite una piattaforma apposita per il voto online, ha riconfermato il delegato regionale uscente, Massimo Liffredo ed ha eletto i componenti della delegazione regionale che lo affiancheranno nel servizio per il prossimo triennio associativo 2021-2024. Fanno parte delle delegazione, oltre a Liffredo: Laura Trinchero, segretaria (diocesi di Acqui Terme), Roberto Greco, amministratore (diocesi di Asti), Valeria Artuso (diocesi di Novara) e Patrizia Elia (diocesi di Fossano) incaricate per il settore adulti, Luca Manzon (diocesi di Acqui Terme) e Sophie Perret (diocesi di Aosta) incaricati per il settore giovani; Francesca Borgesa (diocesi di Susa) e Federica D’Aleo (diocesi di Alba) incaricate per l’Acr; Beatrice Bacci (diocesi di Asti) incaricata per il movimento studenti e Paolo Ferroni (diocesi di Torino) per il movimento lavoratori.
La delegazione nel suo servizio associativo è affiancata dagli assistenti regionali: don Vittorio Gatti della diocesi di Alessandria per il settore adulti, don Luca Bertarelli della diocesi di Biella per il settore giovani e don Andrea Martinetto della diocesi di Asti per l’Acr.
Il Consiglio regionale elettivo ha anche designato i due candidati per il Consiglio nazionale, che verrà eletto dalla 17ª assembla nazionale dell’Ac in programma a fine aprile: Matteo Benedetto della diocesi di Mondovì per il settore giovani e Maurizio Tibaldi della diocesi di Alba per l’Acr.

Nel corso dei lavori, l’assemblea ha discusso ed approvato il documento assembleare regionale, contenente le linee guida per il lavoro del collegamento regionale dei prossimi tre anni ed è stato consegnato il “messaggio” alle comunità cristiane e civili dei nostri territori. L’Ac, partendo da una lettura delle ombre e delle speranze in questo nostro tempo, evidenzia alcuni ambiti vitali e prioritari per un nuovo modello sociale, come auspicato da Papa Francesco in “Fratelli tutti”, e rilancia il ruolo della partecipazione sociale e politica e la formazione ad esse come responsabilità dei cristiani e dei cittadini. Il messaggio conclude con alcuni impegni specifici che in questo ambito l’Ac regionale può assumere per quella “amicizia sociale per la quale è necessaria la miglior politica, posta al servizio del vero bene comune” (Fratelli tutti n. 154).