Ospedale unico del Monviso: la sintesi affidata ai Comuni minori

La Commissione ristretta è in stallo. Il braccio di ferro è tra Savigliano e Saluzzo

Flavio Gastaldi fascia tricolore
Flavio Gastaldi sindaco di Genola

Tre sindaci sui sette della Commissione ristretta - Flavio Gastaldi per Genola, Valerio Oderda per Racconigi e Paolo Vulcano per Manta - si sono ritrovati lunedì sera per elaborare il documento sull’ospedale unico da presentare entro fine mese all’assessore regionale Luigi Icardi. Erano stati delegati dai sindaci dei tre Comuni maggiori - Giulio Ambroggio per Savigliano, Mauro Calderoni per Saluzzo e Dario Tallone per Fossano - per esprimere la posizione del territorio, dopo la fumata nera”delle prime due riunioni. Il compito della Commissione è quello di indicare una o più ipotesi alla Regione sulla sede dove costruire l’ospedale “hub” del quadrante Nord Ovest dell’Asl Cn1. La nuova localizzazione - tutti sono d’accordo - sarà a Savigliano. Ma le tre differenti proposte sul tavolo all’interno dello stesso Comune - il centro cittadino (più caro a Savigliano), l’area Saint Gobain (più cara a Saluzzo) e un’area non ancora localizzata verso Genola (la soluzione meno probabile, ancorché prediletta da Fossano) - hanno prodotto di fatto uno stallo nella Commissione. Di qui la mossa del cavallo per tentare di uscire dall’impasse, ovvero l’incarico ai rappresentanti dei Comuni minori, con l’invito a elaborare una sintesi. “Obiettivo raggiunto - dichiara Gastaldi dopo la riunione, pur senza anticiparne i contenuti -; ora confidiamo che il documento venga condiviso anche dai tre Comuni maggiori”. Altrimenti sarà un problema.

Su "la Fedeltà" di mercoledì 24 marzo