Cinema e tv da casa – 12 tris

Speravo de mori prima

In un mercato internazionale che si è incredibilmente ristretto privando il mondo dell’audiovisivo di una buona fetta di guadagni e di pubblico, ovvero quello che ordinariamente frequentava le sale cinematografiche - per fare un esempio tra i tanti possibili è come il mondo del calcio professionistico che di colpo si è visto venir meno gli incassi (considerevoli) della vendita dei biglietti allo stadio - ecco che a farla da padrone in questo inizio di primavera 2021 continuano ad essere le serie tv. Ora, tra le molte nuove proposte lanciate dalle principali piattaforme certamente le più ghiotte paiono essere “Speravo de morì prima” (disponibile in streaming su Sky Atlantic) e “Formula 1: Drive to survive” (disponibile in streaming su Netflix). La prima è dedicata al capitano per antonomasia del calcio italiano, quel Francesco Totti che a distanza di quattro anni dal suo ritiro dal calcio (giocato) è ancora una delle poche bandiere del pallone.

Drive To Survive Season
La seconda, giunta alla sua terza stagione, è un succoso riassunto e, al contempo, un avvincente “dietro le quinte” del campionato di Formula 1 2020 appena concluso, per gli appassionati dei motori una vera chicca. Per chi alla visione delle serie tv desidera abbinare anche qualche pellicola cogliamo l’occasione della celebrazione pochi giorni fa, domenica 21 marzo, della “XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” promosso dall’associazione Libera di don Ciotti per suggerire la visione di due film, proseguendo un discorso aperto la settimana scorsa con la segnalazione del bel film di Aurelio Grimaldi “Il delitto Mattarella”.

le mani sulla citta
Il primo suggerimento non può essere che per “Le mani sulla città” (1963, disponibile in streaming su Prime Amazon Video) inarrivabile capolavoro di Francesco Rosi e pietra miliare del cinema di impegno civile, film che più e meglio di altri ha saputo raccontare lo scempio edilizio e morale compiuto dalla mafia nella Sicilia degli Anni ’60, con Rod Steiger/Edoardo Nottola e Salvo Randone/De Angelis semplicemente inarrivabili.

i cento passi
La seconda segnalazione è per “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, (disponibile in streaming su Rakuten tv, Chili, iTunes e GooglePlay) un film che ha da poco compiuto vent’anni e che al pari della pellicola di Rosi (film che di anni ne ha 58 e sembra scritto ieri…) conserva una freschezza e un impatto emotivo fortissimi, con Peppino Impastato/Luigi Lo Cascio icona antimafia in grado di affascinare i giovani (e meno giovani) di ieri e di oggi. Buona visione.