Dopo Pasqua si torna in classe anche in zona rossa

La decisione del Governo riguarda tutti gli allievi fino alla prima media compresa

Scuola Covid
foto ANSA/SIR

Da dopo Pasqua gli studenti fino alla prima media torneranno in classe anche se il territorio è "zona rossa": è questa la principale novità presentata oggi (venerdì 26 marzo) in conferenza stampa dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Dal 7 aprile, quindi, nidi, materne, elementari e classi prime delle primarie di secondo grado anche in Piemonte troveranno di nuovo le insegnanti ad attenderli in aula e torneranno alle lezioni al 100% in presenza (a meno che - chiaramente - non si verifichino casi di positività al Covid che obbligano alle procedure precauzionali che sono state già adottate fino ad ora).
Rimarranno ancora in Dad invece gli allievi di seconda e terza media e quelli di istituti superiori e università.
L'altra novità illustrata da Draghi e dal ministro Speranza è che almeno fino al 30 aprile saranno confermate le misure oggi in vigore che prevedono solo zone arancioni e rosse. Quindi, niente zone "gialle", neanche se i dati migliorassero e alcune regioni dovessero rientrare nei canoni che (fino ad oggi) avrebbero garantito il cambio di colore.
Il Piemonte, in ogni caso, sarà "rosso" almeno fino al 13 aprile perché, nonostante l'indice Rt sia sceso sotto la soglia dell'1.25, i nuovi contagi settimanali sono ben al di sopra dei 250 casi ogni 100 mila abitanti, incidenza che appunto colloca ancora la nostra regione tra quelle "rosse".