La Liguria vieta gli spostamenti verso le seconde case fino a Pasquetta

L'ordinanza è in vigore dalle 24 di martedì 30 marzo a tutto il lunedì di pasqua

Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti
Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti (foto ANSA/LUCA ZENNARO)

La Regione Liguria ha deciso di vietare gli spostamenti verso le seconde case sia per chi proviene da fuori regione sia all'interno della regione tra comuni diversi. Dunque, stop agli ingressi e agli spostamenti in Liguria delle persone non residenti per raggiungere le seconde case, salvo, ovviamente, motivi di necessità o urgenza. "Il contagio è in crescita. Anche se siamo lontani dai numeri dei giorni peggiori, occorre intervenire con tempestività" ha detto Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. L'ordinanza è in vigore dalle 24 di martedì 30 marzo a tutto il lunedì di pasqua. "La restrizione - spiega Toti - vale anche per le roulotte e le altre strutture fisse nei camping e per le imbarcazioni ancorate nei nostri porti turistici dove sia possibile pernottare". Dunque, niente week end di Pasqua al mare per i tanti piemontesi che hanno una seconda abitazione in Liguria. "Siamo sempre stati molto attenti a limitare al minimo le libertà individuali - aggiunge il Presidente della Liguria -, ma pensiamo che in questa circostanza, visto che saremo comunque in zona rossa, la restrizione non sia particolarmente impattante né sugli spostamenti delle persone né sulle attività economiche".
Sono numerose le Regioni che hanno deciso di bloccare o imporre delle limitazioni agli spostamenti verso le seconde case (di per sé permessi anche in zona rossa); oltre alla Liguria hanno emesso ordinanze restrittive la Valle D'Aosta, l'Alto Adige, la Toscana, la Campania e la Sardegna (la Sicilia chiede di arrivare con un tampone molecolare negativo o dà la possibilità di effettuarlo in porti e aeroporti).