Cinema e tv da casa – 13 tris

Miss Marx

È, dovrebbe essere, la festa del cinema italiano ed è quindi più che mai importante che in una situazione difficile come quella attuale le si dedichi tutto lo spazio possibile. Saranno premiati martedì 11 maggio in diretta su Rai 1 e la serata sarà condotta per la sesta volta consecutiva da Carlo Conti fatalmente in uno studio televisivo vuoto e senza ospiti. Stiamo parlando dei David di Donatello, il più prestigioso riconoscimento assegnato dall’Accademia del cinema italiano che attraverso la sua giuria premia registi, attori sceneggiatori, scenografi e i tanti protagonisti del nostro cinema. Articolato in 21 sezioni (film, regia, regista esordiente, sceneggiatura originale…) più un David per il cinema straniero, la giuria della 66ª edizione nei giorni scorsi ha pubblicato la lista dei Candidati-Vincitori che vede nel ruolo di protagonisti assoluti cinque pellicole: “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti che ha ricevuto 15 candidature, seguito da “Hammamet” di Gianni Amelio con 14 e da “Favolacce” di Fabio e Damiano D’Innocenzo con 13, poi ci sono “L’isola delle rose” di Sydney Sibilia e “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli con 11. Quest’anno, come ha ricordato la presidente e direttrice artistica dell’Accademia del cinema italiano Piera Detassis, in via del tutto straordinaria si è potuto votare anche per i film che sono andati direttamente sulle piattaforme senza essere stati proiettati in sala; di alcuni di essi abbiamo già parlato in precedenza in questo spazio, quest’oggi suggeriamo la visione di “Miss Marx” coraggiosa e dinamica rilettura che Susanna Nicchiarelli fa di Eleonor la più giovane e combattiva delle figlie del grande filosofo tedesco Karl Marx. Presentato a settembre scorso al Festival del cinema di Venezia e disponibile ora in streaming su diverse piattaforme (Rakuten Tv, Chili, iTunes) con “Miss Marx” la Nicchiarelli ci regala un ritratto al contempo intimo e politico di una grande donna, di una delle prime femministe della storia fino ad oggi ingiustamente dimenticata.

Cosa sara
La seconda segnalazione è per “Cosa sarà” di Francesco Bruni che vede il suo (splendido) protagonista Kim Rossi Stuart in lizza per il David come Miglior Attore protagonista. Passato in sala nei mesi scorsi per una manciata di giorni ed ora disponibile in streaming su Sky Cinema 2, Rakuten Tv, Chili, iTunes, “Cosa sarà” è una storia autobiografica in cui il regista attraverso il suo alter ego Rossi Stuart racconta in modo lieve e ironico ma non per questo meno intenso il suo rapporto con la malattia, la debolezza e la fragilità che la malattia porta in evidenza e le necessarie domande sul senso della vita che tutto ciò inevitabilmente innesca. Buona visione a tutti.