Over 70: tre medici di base di Fossano partono con le vaccinazioni

Dal prossimo fine settimana nella sede regionale della Protezione civile di via Mondovì

Vaccino
(foto ANSA-SIR)

Si accinge a riaprire le porte per le vaccinazioni la sede regionale della Protezione civile di via Mondovì. Accadrà a partire dal prossimo fine settimana con i medici di base che procederanno alla somministrazione del vaccino per i 70-79enni.

Il punto vaccinale fossanese è messo a disposizione dal coordinamento provinciale della Protezione civile in collaborazione con il sindaco Dario Tallone e i medici di base del territorio.

Nella giornata di sabato 10 aprile saranno presenti nella sede di via Mondovì i medici Luigi Campanella, Giorgio Serra e Marinella Bianco per vaccinare personalmente i propri assistiti, che sono stati (o verranno) contattati in settimana per organizzare le adesioni e gli appuntamenti.

Sembra destinata a slittare, invece, la vaccinazione da parte di altri medici di famiglia fossanesi, che fanno parte del gruppo di Medicinsieme e che avevano approntato un'equipe di medici (con medici in pensione), infermieri e personale amministrativo con l'obiettivo di partire sin dal 9 aprile. Il motivo sarebbe legato a difficoltà tecnico-burocratiche insorte con l'Asl e la Regione. Nel loro caso, infatti, le vaccinazioni richiederebbero modalità organizzative differenti essendo slegate dal rapporto diretto medico-assistito, ma rivolte a tutti gli over 70 del Fossanese, circostanza che richiederebbe l'attivazione della piattaforma regionale per le prenotazioni.

In ogni caso, l'hot-spot fossanese resterà a disposizione anche per i prossimi week-end. L'idea della Protezione civile è quella di tenerlo in funzione dal venerdì alla domenica aprendo il maggior numero di linee vaccinali (si può arrivare fino ad 8).

L'iniziativa gode del sostegno della Fondazione Crf che ha contributo all'acquisto della struttura mobile (un doppio container) per allestire l'hotspot servizio della città.