Piemonte in zona arancione già dalla prossima settimana?

Situazione contagi in lento miglioramento. Resta alta la pressione sugli ospedali

Report COVID 19 Piemonte 8 Aprile

Il Piemonte è sceso sotto la soglia dei 250 positivi ogni 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni: nella nostra regione, infatti, sono stati individuati 10.275 nuovi casi settimanali, cioè 238 ogni 100 mila abitanti. Migliorano anche i dati della provincia di Cuneo, con 295 casi ogni 100mila (ma erano 413 su100.000 solo cinque giorni fa).
La riduzione dei positivi è sicuramente sovrastimata a causa del basso numero di tamponi effettuati nel lungo weekend di Pasqua, ma segnala in ogni caso, almeno per quanto riguarda i contagi, un lento miglioramento della situazione. La discesa sotto la soglia dei 250 positivi ogni 100mila abitanti, insieme all’indice di contagio Rt inferiore all’1, potrebbe comportare il passaggio da zona rossa a zona arancione già la prossima settimana.

È quanto affermato oggi, 8 aprile, dal presidente Alberto Cirio. “I dati del pre-report settimanale, che verrà validato domani dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, confermano un progressivo miglioramento della situazione epidemiologica – ha detto Cirio -. Il valore Rt è infatti sceso ulteriormente sotto l’1, attestandosi a 0.9 per l’Rt puntuale e a 0.88 per l’Rt medio. Si riduce il numero di nuovi casi segnalati e anche il numero di focolai attivi o nuovi. La pressione ospedaliera resta alta, ma in fase di stabilizzazione (59% l’occupazione dei posti di terapia intensiva e 67% l’occupazione dei posti letto ordinari). A conferma del quadro in sensibile miglioramento, anche i dati trasmessi oggi a Roma dalla Regione Piemonte vedono l’incidenza scendere sotto il valore soglia di allerta di 250 casi ogni 100.000 abitanti. Naturalmente il report deve essere validato entro domani dalla Cabina di regia nazionale, ma in base a questi parametri siamo fiduciosi che il Piemonte possa ritornare arancione già dalla prossima settimana – ha affermato il presidente della Regione -. È fondamentale però che non venga meno la prudenza da parte di nessuno. Questi segni di miglioramento sono preziosi e vanno difesi con i nostri comportamenti. I vaccini, la prudenza e il rispetto delle regole sono le uniche vere armi per uscire da questa emergenza e poter finalmente ripartire”.

La situazione dei contagi
I posti letto occupati da pazienti Covid in area medica e in terapia intensiva scendono leggermente: oggi sono rispettivamente 346 (-11 rispetto a ieri) e 3.800 (- 89 rispetto a ieri). Ma (come ha sottolineato anche Cirio) superano ampiamente le soglie di allerta; nel caso delle terapie intensive, ad esempio, siamo al 55% di posti occupati contro il 30% fissato dal ministero della Salute.
Diminuisce anche il numero delle persone in isolamento domiciliare, oggi 26.247 (-1.029 rispetto a ieri, -2.289 su martedì, -3.501 su domenica) e degli attualmente positivi, che sono 30.393 (-1.129 rispetto a ieri, -4.354 rispetto a una settimana fa).
In data odierna i casi di persone risultate positive al Covid-19 sono 1.661, cioè il 6,7% dei 24.811 tamponi eseguiti; 2.762 i guariti; 23 i morti che portano il totale dei decessi in Piemonte da inizio pandemia a 10.588.