Vaccinazione di massa a Fossano: quattro medici rompono il ghiaccio

Sabato 10 aprile hanno vaccinato i loro assistiti i medici fossanesi Bianco, Serra, Campanella e Damilano

Quattro medici - Marinella Bianco, Giorgio Serra, Luigi Campanella e Giovanni Damilano - hanno rotto il ghiaccio, sabato 10 aprile, facendo partire anche a Fossano la campagna di vaccinazione per i 70-79enni. La sede era quella della Protezione civile, in via Mondovì: un locale molto ampio, composto da sei linee vaccinali (container) e spazi in abbondanza sia per l’accoglienza che per il monitoraggio post-iniezione, presidiato da volontari in giubbino catarifrangente e da un'ambulanza della Croce bianca.
Circa 300 le dosi somministrate nell’arco della giornata. I vaccinati torneranno tutti quanti tra 77 giorni per la seconda dose.
La mattinata alla Protezione civile è stata movimentata anche da un acceso confronto tra Antonio Miglio, presidente della Crf, e Giuseppe Guerra, commissario Covid dell’Asl Cn1, su due temi caldi della campagna di vaccinazione a Fossano: la partecipazione alla vaccinazione di massa degli altri medici fossanesi facenti parte del gruppo Medicinsieme - ostacolata da incomprensioni tecnico-burocratiche con l'Asl - e il trasferimento in altra sede dell’hub vaccinale fino ad oggi collocato dall'Asl nei locali angusti del centro prelievi.
Per entrambi è arrivata una fumata bianca. I medici potranno vaccinare i 70-74enni già dal prossimo fine settimana nei locali della Protezione civile, che diventerà anche la sede del punto vaccinale dell’Asl.

Entrambi i servizi di vaccinazione verranno gestiti, sotto l'aspetto logistico, dai volontari della Protezione civile - coordinati da Roberto Gagna - che già presidiano tutti i punti vaccinali fissi e temporanei presenti in provincia e che a Fossano si sono fatti carico di un onere ulteriore.

Servizio su "la Fedeltà" di mercoledì 14 aprile