Capotreno aggredito a Fossano

Il responsabile , che non aveva il biglietto, è stato identificato e denunciato dalla Polfer

Aggressione a un capotreno. E' successo nella mattinata di oggi (venerdì 16 aprile), sul regionale 3115 della linea Torino-Savona all'altezza di Fossano. Durante il controllo dei biglietti, l'aggressore, che ne era privo, ha reagito con violenza.
L'uomo è stato identificato e denunciato dalla Polizia ferroviaria che si trovava a bordo, mentre la vittima è stata trasportata, in ambulanza, al Pronto soccorso dell’ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì. Il treno ha subito un ritardo di più di un'ora.

Bergesio e Tallone: "Intollerabile"
Sull'aggressione hanno diffuso una note Giorgio Maria Bergesio, senatore della Lega e consigliere comunale a Fossano, e Dario Tallone, sindaco della città: "È intollerabile ed inaccettabile - si legge - subire un'aggressione in pieno giorno mentre si sta svolgendo il proprio lavoro. I cittadini devono poter viaggiare in sicurezza e senza paura così come i lavoratori di Rfi devono svolgere il loro servizio senza timori. Oggi più che mai è di attualità l'esigenza di un presidio fisso alla stazione ferroviaria di Fossano: continueremo la nostra battaglia affinché questo si realizzi in una città come Fossano che è crocevia strategico del traffico ferroviario tra il Piemonte e la Liguria". Bergesio e Tallone, inoltre "esprimono la loro solidarietà al capotreno aggredito e ringraziano gli agenti della Polfer intervenuti".

Polfer e Fossano, matrimonio "congelato"
Da alcuni anni si parla dell'allestimento di un Posto operativo Polfer nella stazione di Fossano. Dopo il trasferimento di biglietteria e sala d'aspetto nel vicino Movicentro, non mancherebbe lo spazio disponibile, appunto all'interno dell'edificio della stazione dove peraltro sono stati avviati massicci lavori di restauro. L'iter che avrebbe dovuto portare gli agenti nella città degli Acaja sarebbe però "congelato".