Scuole superiori, la didattica in presenza si estende al 70%

Le scelte di "Vallauri", Liceo, Agraria e Salesiani

Liceo Covid scuola in presenza

“Arancione” (da lunedì 26 aprile) o “gialla” (da giovedì 29 aprile) che sia la provincia di Cuneo, per le Scuole superiori vuol dire una cosa sola: didattica in presenza per almeno il 70% degli studenti, con la facoltà dei singoli Istituti di incrementarla fino al 100% e una copertura dei trasporti regionali garantita, anche grazie a corse aggiuntive, fino al 75% del numero complessivo di allievi. Tutto questo salvo deroghe della Regione, nel caso in cui ritenga, per ragioni precauzionali legate soprattutto ai trasporti, di dover limitare le aperture e ricorrere in percentuali maggiori (comunque non sopra il 50%) alla “dad”.

Il piano d’azione vale anche per le quattro Scuole fossanesi - l'Istituto Vallauri, il Liceo, l’Agraria e i Salesiani - che da lunedì si sono adeguate alle disposizioni del nuovo Decreto cambiando per l’ennesima volta la loro programmazione. Tutte quante hanno deciso di partire con prudenza, rispettando per ora soltanto la percentuale minima. Il "Vallauri" ha deciso di dare priorità alle classi del biennio, che di qui a fine anno frequenteranno senza soluzione di continuità le lezioni in presenza, alternando invece le settimane delle classi 3ª, 4ª e 5ª. Il Liceo "Ancina" e l’Agraria avranno invece sempre in presenza le classi 1ª e 5ª. I Salesiani praticheranno il turnover fra tutte le classi.