Addio a Elsa Pizzinato Fassi, morta a 86 anni

Pizzinato Fassi Elsa

Anche in età avanzata aveva mantenuto il suo aspetto giovanile, la sua aria sbarazzina e il suo sorriso un po’ birichino. Elsa Pizzinato Fassi è sempre stata una donna vivace, diretta ed esuberante; era una donna piena di brio. Amava la vita, i colori, la festa; amava ballare. E fu proprio in una sala da ballo, le balere degli Anni 50, che conobbe il suo Maso che sposò nl ‘57. Originaria del Monregalese, si stabilì a Fossano, dove il marito gestiva un laboratorio di falegnameria che, pian piano, si è orientato nella prodizione di divani e poltrone; una specializzazione che si è ulteriormente accentuata con l’ingresso in azienda dei figli Enzo e Vanja; oggi la “Fassi Salotti” di via dell’Artigianato è specializzata nella lavorazione e nella produzione di divani, tendaggi ed arredi.

Elsa e Maso sono sempre stati impegnati a sinistra, in tempi in cui questa scelta di campo non era facile soprattutto per un lavoratore autonomo. Ancora recentemente Elsa ricordava con nostalgia i tempi delle Feste dell’Unità, delle riunioni di sezione e di redazione di Barbadirame in via Merlo e degli incontri delle donne dell'Udi.

Elsa è morta lunedì 26 aprile, a 86 anni, nella sua casa, circondata dall’affetto del marito Maso e dei figli Enzo (con Isa) e Vanja con Danilo e i nipoti Alice, Andrea e Denis. La sua salma è stata trasferita a Bra per il rito della cremazione; le sue ceneri verranno disperse nel Comune di Torre Mondovì.