Vaccini in Piemonte: dal 4 maggio preadesioni per la fascia 55-59 anni

Un piemontese su 3 ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid, 1 su 10 anche la seconda

Covid Vaccino
photo Daniel Schludi (Unsplash)

Da martedì 4 maggio partirà la preadesione sul portale ilPiemontetivaccina.it per la fascia 55-59 anni, dal 17 maggio per quella 50-54 anni.
Vaccinazioni - Sono 19.460 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid fino a lunedì 26 aprile; a 4.156 è stata somministrata la seconda dose. Tra i vaccinati in particolare sono 4.652 gli ultraottantenni, 3.593 i settantenni e 5.651 le persone estremamente vulnerabili. Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 1.422.474 dosi (di cui 419.778 come seconde), rispettivamente il 33,2% e il 9,8% in rapporto all’intera popolazione piemontese. In altre parole, 1 piemontese su 3 ha ricevuto almeno una dose di vaccino, 1 su 10 anche la seconda.
La Regione scrive a Roma per chiedere più dosi - Per garantire i richiami senza penalizzare la prosecuzione delle immunizzazioni con prima dose di over70, 60-69enni e soggetti fragili, il presidente Alberto Cirio e l’assessore Luigi Genesio Icardi hanno inviato una lettera al premier Draghi e al generale Figliuolo chiedendo che la distribuzione di vaccini alle Regioni sia proporzionata alla popolazione target in fase di vaccinazione, e non a quella generale. “In questo modo – si legge nel comunicato della Regione - non si penalizzerebbe un territorio che ha un numero di ultrasessantenni maggiore rispetto ad altre parti d’Italia e rischia di non ricevere con tempestività la quantità di dosi necessaria per metterli in sicurezza”.