Rapina al Gallo di Grinzane, due morti

Il titolare della gioielleria avrebbe sparato ai malviventi dopo che questi avevano puntato la pistola contro la moglie e la figlia

Rapina con morti nell'albese

È finita nel sangue la rapina che è stata compiuta, nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 aprile, nella gioielleria Roggero al Gallo, frazione di Grinzane Cavour nell'Albese: due rapinatori sono stati uccisi, mentre il terzo, che era riuscito a fuggire, è stato infine catturato dai carabinieri.
I malviventi avrebbero minacciato, puntando la pistola contro di loro, la moglie e una delle figlie del titolare, che in seguito avrebbe sparato e colpito a morte due dei tre rapinatori.


I corpi delle vittime sono rimasti a terra, nei pressi della gioielleria: sono stati momenti drammatici, raccontano i testimoni. Massiccio l'intervento delle Forze dell'ordine: i Carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'accaduto. La gioielleria aveva già subito una violenta rapina nel 2015.
Nella serata sempre di mercoledì, una delle figlie del gioielliere - quella che non era presente al momento della rapina - ha pubblicato un messaggio sul proprio profilo Facebook. "Grazie - si legge - per la vostra solidarietà, grazie alle persone che dai balconi hanno applaudito mio papà che ha difeso coraggiosamente mia mamma e mia sorella di fronte a un'arma da fuoco puntata con minacce di morte e di aggressione: grazie per i vostri innumerevoli messaggi e la vostra presenza. Adesso ho bisogno di tutta la vostra energia positiva e il vostro sostegno per me e la mia famiglia. Ho piena fiducia nella giustizia".