Bollettino dei contagi in Piemonte: casi in discesa, ma la Granda sfiora i 1.400 morti

Nell'arco della pandemia il 20% dei Fossanesi (4.832) è stato contagiato o in isolamento

Report COVID 19 Piemonte 4 Maggio

Il Piemonte è in zona gialla da 8 giorni, la provincia di Cuneo da 6. Non è ancora possibile, pertanto, misurare gli effetti delle riaperture sulla diffusione del virus. Ed è un motivo più che sufficiente per predicare cautela. Ma, per fortuna, anche questa settimana i numeri su contagi, ricoveri e terapie intensive continuano a migliorare.
I posti letto occupati in terapia intensiva in Piemonte sono 188 e segnano un -52 rispetto a martedì 28 aprile. È un calo maggiore di quello di due settimane fa. Scende anche l’occupazione dei posti letto Covid “ordinari”, che torna sotto quota 2 mila (1.981) dai 2.308 nella fotografia di sette giorni fa.
In calo anche gli attualmente positivi. Adesso sono 14.759, circa 2 mila in meno della scorsa settimana. Vuol dire che il numero di guariti cresce con intensiva maggiore rispetto a quella dei nuovi positivi. Questi ultimi, peraltro, non raggiungono più quota mille da venerdì 30 aprile. E martedì 4 maggio, ultima rilevazione, sono stati 637.
Anche negli ospedali della provincia Granda si registrano i benefici effetti di questa curva decrescente. Il dato più evidente è al Santa Croce e Carle di Cuneo dove i degenti Covid sono scesi a 69 (contro i 261 pazienti no Covid). Ma si sta allentando la morsa anche a Savigliano, dove si è ridotto a 13 il numero dei posti dedicati, mentre al Covid Hotel dell’ex “Bussola”, a Centallo, non c’è più alcun ospite.
Il rovescio della medaglia, restando in Granda, è legato all’indicatore dei nuovi casi ogni 100 mila abitanti (secondo una media mobile settimanale), che ci vede sempre al primo posto in Piemonte e tra le prime 20 province a livello nazionale, nonostante il (lento) calo che in una settimana ci ha portati da quota 174 a quota 167.

L’altro punto debole è quello dei decessi, che questa settimana ha visto la Granda salire di altre 35 unità, più del doppio della settimana precedente. Ora le vittime del Covid in provincia di Cuneo sono 1.397. In tutto il Piemonte sono invece 11.330 (+145 in una settimana). A Fossano - come ha ricordato il sindaco Dario Tallone in Consiglio comunale - sono invece 43, anche se il dato appare sottostimato alla luce dell’incremento della mortalità totale che nel solo 2020 ha registrato 73 decessi in più della media degli ultimi 5 anni.
Sempre a Fossano, all’aggiornamento di venerdì 30 aprile, si contava un totale di 4.832 persone toccate dalla pandemia, compresi quanti, pur non contagiati, sono stati sottoposti a isolamento fiduciario. Su 24 mila 248 abitanti, sono ad un soffio dal 20% della popolazione residente.

Covid Sette Giorni In Piemonte Tab 04 05 2021

Per la mappa Covid della Regione sono invece 83 gli attualmente positivi a Fossano (ma il dato è controverso, perché il Comune di Fossano, che dispone di aggiornamenti puntuali, ne conta ancora più di 100). Nell’hinterland fossanese - sempre secondo la mappa regionale - continuano a preoccupare Centallo con 78 (-8) e Marene con 54 (+2). Sopra media è anche Villafalletto con 29 (+6). Tarantasca è a 15 (=), Bene Vagienna a 14 (-3), Cervere a 9 (-10), Sant’Albano a 11 (=), Salmour  a 1 (-6) mentre Vottignasco (-1) e Trinità (-5) sono tornati Covid free. Nel resto della Granda, primo per casi è Cuneo con 312 (-72) davanti a Bra con 115 (+3), Alba con 102 (-18), Mondovì con 93 (-8), Borgo San Dalmazzo con 89 (-24), Racconigi con 79, Caraglio con 64, Savigliano con 59 (-27), Cherasco con 50 e Saluzzo con 48 (-15).