Fossano, la prima rata della Tari slitta al 30 settembre

La proroga è stata votata all'unanimità dal Consiglio comunale di venerdì 30 aprile

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Famiglie e imprese fossanesi non dovranno preoccuparsi della prima rata della Tari fino al 30 settembre. Lo ha stabilito il Consiglio comunale con provvedimento unanime nella seduta di venerdì scorso. La proroga è stata motivata dall’assessore alle Finanze Angelo Lamberti come misura di sostegno anti-crisi. Favorevole la minoranza di centro-sinistra che con Vincenzo Paglialonga ha sottolineato come il posticipo possa essere effettuato anche grazie a un cospicuo fondo cassa, “eredità del passato”. Favorevole anche la “coalizione Ballario”, intervenuta con Enzo Brizio. “Avrei preferito l’abolizione temporanea, ma visto che (in questi termini - ndr) non è possibile e che altre città, come Torino, non hanno spostato nemmeno di un giorno la scadenza, colgo con favore la proposta di posticipo”. Hanno motivato il loro sì anche Giorgio Bergesio (Lega) e Tiziana Airaldi (Forza Italia). Paglialonga ha poi suggerito un passo ulteriore: ridurre la tariffa alle imprese per la sua parte variabile. Dario Tallone, in risposta, ha puntualizzato che un’ipotesi di riduzione “è già allo studio degli Uffici e dell’assessore Lamberti”.