Esperienze di condivisione con i migranti: se ne parla al Salice

migranti - mostra fotografica su rifugiati rotta balcanica
foto Barbara Beltramello

Giovedì 13 maggio, alle 20,30, nel cortile della parrocchia di Santa Maria del Salice, è in programma una serata con i missionari Scalabriniani, che in questi giorni sono a Cuneo per una serie di incontri sul tema dei migranti di cui quest’ordine religioso ha una conoscenza molto vasta e concreta grazie all’esperienza di condivisione che da sempre ne caratterizza l’attività.
La serata di giovedì sera, dal titolo “Umanità initerrrotta & Campo Io ci sto - Esperienze di incontro e condivisione con i migranti”, è organizzata su due momenti. Nella prima parte padre Jonas (missionario Scalabriniano) insieme ad alcuni giovani volontari, condividerà il viaggio che hanno fatto per conoscere il dramma di chi percorre la rotta balcanica in cerca di pace e futuro; un'esperienza raccontata in un libro-diario di viaggio intitolato appunto "Umanità ininterrotta".
Nella seconda parte della serata alcuni giovani, tra cui ragazzi del nostro territorio – condivideranno l'esperienza vissuta nei campi di lavoro organizzati dai padri Scalabriniani nel Sud Italia, in particolare tra i migranti braccianti nella piana foggiana soggetti al caporalato; il progetto è denominato "Campo Io ci sto".
Al termine delle testimonianze ci sarà spazio per domande e interventi. La serata terminerà verso le 9.45 per poter ritornare a casa prima delle 22. In caso di pioggia l’incontro si terrà in chiesa anziché nel cortile.

L'articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 12 maggio 2021