Da Santo Stefano a San Sebastiano, a piedi o in bici

Reportage: Fossano all'aria aperta

Questa settimana la nostra gita “fuori le mura” ci porta verso Cuneo. Un anello perfetto da fare a piedi (ma attenzione all’orario scelto perché è molto soleggiato) per chi ama i tragitti di qualche chilometro, adatto anche in bicicletta, considerando che è compreso anche un breve tratto di sterrato che richiede ruote un po’ più larghe.
Santo Stefano – San Sebastiano – Santo Stefano: un anello di quasi 9 chilometri immersi tra le campagne, con vista sull’arco alpino spolverato da poco di neve, sui campanili di Sant’Albano Stura che se ne sta al di là del fiume e anche sulla nostra città che dall’altipiano guarda la piana. La cosa più semplice è prendere come punto di riferimento proprio la chiesetta di Santo Stefano, che arrivando dal concentrico si trova sulla sinistra lungo via Cuneo. Si inizia da qui con una breve e ripida discesa e si prosegue l’itinerario seguendo strada Santo Stefano: al primo bivio si tiene la destra e ancora una volta si sceglie la destra alla diramazione successiva, passando accanto agli “Orti di Nonna Domenica”. È probabile incontrare runner, ciclisti, molti pedoni a passeggio con i cani perché la strada è poco trafficata e quindi sicura per fare movimento all’aria aperta.
Dopo circa 3 chilometri dal punto di partenza si può scegliere se imboccare strada della Migliana per un percorso un pochino più breve o proseguire ancora su strada Santo Stefano: nel primo caso si passerà da asfalto a uno sterrato battuto da trattori e auto, facilmente percorribile anche dalle citybike. Siamo in salita, perché bisogna raggiungere San Sebastiano e la chiesa della frazione. Anche scegliendo l’opzione “b” di strada Santo Stefano si arriva alla chiesa affacciata sulla provinciale per Cuneo, ma questa volta si passerà su uno sterrato un pochino più pietroso e si attraverserà un tratto del “bosco di San Sebastiano” all’ombra di pioppi e altri alberi dall’alto fusto. Basterà seguire il sentiero per trovarsi ai piedi della salita che fa necessariamente affrontata se si vuole compiere un anello.
Pochi passi a destra della chiesa c’è l’attraversamento pedonale della strada provinciale: qui si entra via dei Peani che ci porterà, ancora una volta tra villette, cascine e campi coltivati, ad incrociare via Defendente. Bisogna imboccarla, direzione Fossano. La strada continua asfaltata, senza particolari difficoltà. Si transita sotto la tangenziale cittadina e ancora si costeggia la caserma del Primo Reggimento Artiglieria da Montagna: all’incrocio con via Pacchiotti procedere a destra fino a via Cuneo. Qui ci sarà da affrontare l’ultimo chilometro del “nostro” anello per raggiungere la chiesetta di Santo Stefano: è la parte del percorso
senza dubbio meno sicura perché la strada è densamente trafficata. C’è un marciapiede che va bene a mettere i pedoni in sicurezza, molto meno i ciclisti. Attenzione a questo ultimo tratto e buona passeggiata.