Nuovo edificio dei Salesiani, slitta la pronuncia del Tar

L'udienza sul ricorso dei vicini sarà l'8 giugno

Salesiani Cnos Fap ampliamento

Slitta ancora, dall’11 maggio all’8 giugno, l’udienza davanti al Tar per dirimere la controversia tra l’Istituto Salesiano e alcuni vicini che si erano opposti alla costruzione nel campo sportivo di via San Francesco di un nuovo edificio a servizio della Scuola professionale. Due i ricorsi da loro presentati: uno contro la delibera di Consiglio che aveva ammesso la costruzione concedendo ai proponenti una serie di deroghe al Piano regolatore e uno (successivo) contro il rilascio del permesso di costruire. Nello scorso mese di dicembre, il Tar era chiamato a pronunciarsi su quest’ultimo ricorso, per decidere se sospendere i lavori in attesa di esprimersi sul merito. Su proposta dell’organo giudicante, le parti avevano acconsentito a un rinvio all’11 maggio - accettando i Salesiani di non far partire i lavori e i vicini a rinunciare alla richiesta di sospensiva - in cambio di una pronuncia che sarebbe andata subito nel merito, evitando la spada di Damocle di un contenzioso aperto per 3-4 anni in attesa della sentenza definitiva. L’impegno resta tuttora valido. Ma questioni procedurali hanno suggerito al presidente del Tribunale amministrativo, martedì scorso in videoconferenza, di disporre un nuovo rinvio, una volta ottenuto dai Salesiani il rinnovo dell’impegno a non partire con i lavori. Il motivo, questa volta, è l’opportunità di unire i due ricorsi: quello contro la delibera e quello contro il permesso di costruire.