L’anello che attraversa le campagne e le antiche strade fossanesi

aria aperta bici percorso

Questo percorso è un bel modo per apprezzare le piste ciclabili e per capirne l’importanza. Ma è anche un’occasione per scoprire tra viabilità secondaria scorci di campagna da ammirare e antiche strade da percorrere.
Questa settimana con il nostro reportage “all’aria aperta” vi proponiamo un anello di 16 km, che noi abbiamo fatto in bicicletta ma può tranquillamente essere fatto anche a piedi. Ci sono un paio di brevi tratti di strada sterrata, per cui se utilizzate la bicicletta da corsa tenetelo presente.
Per chi vuole il percorso è stato caricato su Wikiloc: può essere consultato e la traccia scaricata.
Siamo partiti da Fossano, all’altezza della rotonda della fontana su viale Regina Elena, e lì siamo tornati, dopo aver toccato le frazioni San Martino e Gerbo.
Importanza delle piste ciclabili, si diceva: già dalla partenza è chiaro quanti rischi in meno si corrono a pedalare su una zona riservata a biciclette e pedoni. Prima lungo Salita Salice (in direzione Fossano bassa) e poi subito in via Torino (ma l’attraversamento della strada obbligato per via della presenza del supermercato non è affatto comodo). Finalmente da qualche settimana si può anche bypassare l’ostacolo della ferrovia in totale sicurezza, utilizzando la passerella varata accanto alle carreggiate per le auto. Al fondo si imbocca ancora la ciclabile, proseguendo su via Torino, che passa accanto a capannoni e attività commerciali. Fino a quando non si incrocia via Viastrella (all’altezza della Viglietta Matteo): a questo punto si deve attraversare la strada e imboccare la stradina (che si chiama sempre via Torino) che passa tra i capannoni e punta verso San Martino. Stiamo percorrendo una delle più antiche strade del nostro territorio che nel passato portava direttamente a Centallo.

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Si attraversa via Ceresolia e così si arriva in frazione San Martino proseguendo sempre dritto. Una volta all’altezza della chiesa parrocchiale chi vuole fare un tragitto più breve può imboccare a sinistra strada vicinale di Santa Chiara che continua tra cascine e campi coltivati fino incrociare via Villafalletto, a un centinaio di metri dalla rotatoria di accesso di via Circonvallazione. Per tornare in centro, però, bisognerà prestare particolare attenzione, perché non ci sono piste ciclabili e tutta l’area è a elevata densità di traffico.
Il nostro percorso è, invece, proseguito sulla strada di San Martino che finisce in strada vicinale Soprascala: va imboccata a sinistra.

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Qui c’è un altro passaggio che merita particolare attenzione perché è necessario attraversare via Villafalletto (dove camion e auto viaggiano a velocità molto sostenuta) e poi imboccare la strada che ci si trova di fronte. Da qui puntando lo sguardo a destra si vedrà la chiesa di frazione Gerbo e basterà seguire la strada per arrivarci e iniziare così il “viaggio” di rientro. Proprio davanti alla chiesa, costeggiando il canale, inizia la strada antica per Centallo. Basterà imboccarla e percorrerla per arrivare fino a Fossano. Ci sono anche un paio di cartelli che aiutano a orientarsi verso il centro città. Ma attenzione: per non finire in via Villafalletto (che dovreste obbligatoriamente percorrere, ma è molto pericolosa) una volta arrivati all’altezza di un allevamento per cavalli (facilmente riconoscibile a sinistra) dovrete superare la leggera curva e la cascina alla vostra destra e poi imboccare la strada sterrata (ma chiaramente battuta da mezzi agricoli) a destra. Questa, in una cinquantina di metri, vi porterà in via Maccallè che ricollega al centro città. Chi ha fatto il percorso a piedi potrà sfruttare la passerella di San Bernardo, mentre chi è in bici, purtroppo, dovrà necessariamente scontrarsi con una viabilità sprovvista di ciclabili e strade strette e trafficate.