Vaccini aziendali: iniziati anche in Granda

Il presidente della Regione Cirio all'inaugurazione dell'hub di Cherasco, uno dei 4 in provincia di Cuneo creati da Confindustria

Nel primo giorno "autorizzato" dal Generale Figliuolo anche in Granda è partita la campagna delle vaccinazioni aziendali. Ed è partita in quattro hub: Cherasco, Mondovì, Cuneo-Borgo e Saluzzo. Fortemente voluto e proposto inizialmente proprio da Confindustria Cuneo e poi appoggiata dall'associazione di categoria nazionale, oggi (giovedì 3 giugno) "arriviamo finalmente a dare il via a questo servizio che per noi, come ente ma soprattutto come aziende, ha un significato davvero importante - ha ricordato il direttore di Confindustria Cuneo Giuliana Cirio all'inaugurazione dell'hub di Cherasco -. Sono molte le realtà che hanno dato un contributo concreto per mettere in piedi questa campagna. In primis la Regione, le Asl (in questo caso la Cn2, ndr), la Camera di Commercio e i Comuni di riferimento. Avviare questa campagna per noi ha un duplice obiettivo: dare un contributo alla campagna vaccinale della popolazione e garantire maggior sicurezza dal punto di vista sanitario alle aziende".
All'inaugurazione hanno voluto esserci anche il presidente della Regione Alberto Cirio insieme al collega Lugi Icardi, assessore alla Sanità: "siamo tra le poche regione in Italia a partire effettivamente oggi con i vaccini in azienda - ha detto Cirio -. Il sistema prevede che l'Asl metta a disposizione ciò che serve per fare il vaccino (dosi, siringhe etc...), mente il mondo delle aziende si occupa degli aspetti logistici, reperendo spazi, medici e infermieri. Questo ci permette di vaccinare prima i lavoratori e contemporaneamente sollevare il sistema pubblico che così può convocare altre persone. Abbiamo deciso di iniziare con 5 mila dosi al giorno (in Piemonte) da destinare alle vaccinazioni aziendali su un totale di inoculazioni che presto arriverà a 40mila al giorno".
Il presidente di Confindustria Cuneo Mauro Gola: "oggi per noi è un giorno storico che dimostra quanto il 'sistema Confindustria', anche appoggiato da altri enti, funziona. Nell'ultimo anno l'industria ha dimostrato anche con donazioni in denaro e materiali la propria generosità e sensibilità in momenti difficili come questo. Ma è anche stata paziente e rispettosa e il mio plauso va a tutti gli imprenditori e i loro dipendenti. La capacità di far sistema in armonia in questa provincia forse è più sviluppata che altrove e ne siamo orgogliosi".

Ulteriori dettagli su La Fedeltà di mercoledì 9 giugno