Riapre l’Alta via del sale

Fissata una data - il 19 giugno - quando saranno conclusi i lavori per la rimozione della neve

Archivio fotografico Atl del Cuneese

C’è una data per la riapertura dell’Alta via del sale, il collegamento “in quota” tra l’Italia e la Francia molto frequentato da appassionati di escursionismo a piedi o in bicicletta e di moto da enduro, quad e 4x4. Questa data è sabato 19 giugno, quando saranno conclusi i lavori per la rimozione della neve che “resiste” lungo il tracciato. Una quantità notevole di neve è presente vicino al colle della Boaria, uno dei tratti più belli dell’Alta via del sale. Da questo colle fino al rifugio don Barbera non ci sono accumuli significativi, mentre dal lato di Limone Piemonte la strada è libera fino al colletto Campanin. Dopo la riapertura, l’Alta via del sale potrà essere percorsa con la formula che si è consolidata negli anni: gli escursionisti a piedi e in bicicletta ne possono usufruire liberamente, mentre per i mezzi a motore sono previsti il pagamento di un pedaggio e alcuni limiti all’accesso (consentito solo in alcuni giorni e sempre nel rispetto di un tetto massimo).

Dopo un anno in cui, a causa del coronavirus e delle disposizioni con cui si è cercato di contrastarne la diffusione, il settore del turismo è stato duramente colpito, l’Alta via del sale è una delle carte che il Piemonte è pronto a mettere sul tavolo per portare numerosi visitatori nel territorio regionale. Peraltro una legge regionale proposta dal consigliere Bongioanni e approvata di recente punta a far sì che il “modello Via del sale” sia adottato per tutte le strade bianche “in quota” presenti in Piemonte.

Chi vuole avere maggiori informazioni può consultare il sito dell'Alta via del sale.