Sant’Albano, inaugurati il mini museo longobardo e la cappella di Sant’Antonio

Il sindaco: “Oggi restituiamo alla comunità due tesori da tramandare in memoria di chi siamo stati”

“Oggi siamo protagonisti di un avvenimento storico per Sant’Albano. Restituiamo alla nostra comunità, al nostro paese e al territorio due tesori: la cappella di Sant’Antonio da Padova completamente ristrutturata e il museo con alcuni reperti emersi dagli scavi della necropoli, testimonianza del passaggio del popolo longobardo nel nostro territorio nel 7° e 8° secolo. Un ritrovamento che annovera il nome di Sant’Albano nei testi di storia dei nostri ragazzi e nel mondo degli scienziati a livello internazionale”. Con queste parole il sindaco Giorgio Bozzano ha inaugurato la rinata cappella di Sant’Antonio e aperto le porte alle visite della mostra “Lungo lo Stura…racconti di archeologia e paesaggio”.

Presenti i tanti attori che hanno partecipato alla realizzazione di questo progetto, dalla Soprintendenza all’Unione del Fossanese, alle banche. Presenti anche il senatore Mino Taricco e il vicepresidente del Consiglio della regione Franco Graglia.

Unico grande assente Massimo Bussone il responsabile dell’Ufficio tecnico morto lo scorso aprile, ricordato con parole di commozione dal primo cittadino che ha consegnato una targa in sua memoria alla moglie presente alla cerimonia insieme ai genitori; la nipote Elena di 7 anni era una delle bimbe che sosteneva il nastro del taglio.


La mostra è visitabile oggi e ogni domenica e giorno festivo fino al 1° agosto.

Riaprirà sabato 28 agosto in occasione di San Liberato fino al 1° novembre. Oltre all’apertura delle domeniche la mostra è visitabile in settimana su prenotazione tramite mail: longobardi@atelierkadalu.it