“Venite a scoprire le «Terre reali del Piemonte»”

Debutto, al castello di Racconigi, per il consorzio turistico che punta a valorizzare sul piano turistico le pianure di Cuneo e Torino

Un debutto “ufficiale”, ma anche un accordo di collaborazione. Lo scorso 30 giugno al castello di Racconigi, il Consorzio Terre reali del Piemonte ha cominciato a scrivere il suo futuro. Futuro che punta alla promozione turistica - in sinergia con l’associazione Terre dei Savoia - di quella fetta del territorio piemontese che si trova fra le Alpi e le Langhe nelle province di Cuneo e Torino e che è capace a sua volta di offrire mete di grande interesse naturalistico e storico.

Più precisamente Terre reali del Piemonte vuol essere “il primo vero e unico strumento operativo con la missione di generare ed evolvere il prodotto turistico della pianura piemontese nel mercato locale ed internazionale”, attraverso “la messa in rete delle imprese, delle risorse e delle persone” che operano nella zona. L’obiettivo è far sì che la pianura del Piemonte diventi “una destinazione turistica riconosciuta, un crocevia unico in grado di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori che gravitano intorno a prodotti quali l’outdoor, il turismo sportivo, enogastronomico, culturale e religioso e, non per ultimi, il turismo didattico e di vicinanza”. Per questo si proporranno “pacchetti-vacanze a livello locale, regionale, nazionale e internazionale”. Altra parola-chiave è “sostenibilità”, o meglio “un utilizzo sostenibile delle risorse e delle infrastrutture già presenti sul territorio”.

Che cosa troverà, nel concreto, il turista che sceglie la pianura piemontese? Il Consorzio punta ad “accompagnare” i visitatori alla scoperta degli edifici storici del territorio, dei suoi parchi, della sua enogastronomia. Si potrà così, attraverso “l’analisi delle attività economiche aderenti”, giungere alla “composizione di itinerari” da proporre ai turisti.

Per il raggiungimento di questi obiettivi offrono la loro collaborazione le Terre di Savoia. L’accordo sottoscritto impegna queste ultime a lavorare con le Terre reali del Piemonte in “attività di valorizzazione, promozione, ricerca e innovazione tecnologica”.

La firma dello scorso 30 giugno è anche l’approdo per un’avventura cominciata a Fossano. Il Consorzio Terre reali del Piemonte nacque infatti nel 2014 come Consorzio turistico Visit Fossano nell’omonima città, voluto dall’Ascom locale. Negli anni successivi la realtà è cresciuta, coinvolgendo le Ascom di Bra e Savigliano, la Federalberghi torinese e infine le Terre di Savoia. La sede del Consorzio si trova tuttora a Fossano, e il presidente dell’Ascom fossanese Giancarlo Fruttero è anche il presidente delle Terre reali del Piemonte.

“Ci sono già realtà importanti per quanto riguarda il turismo in montagna e nelle Langhe: la pianura ci sembrava un po’ abbandonata - ha spiegato lo stesso Fruttero ai giornalisti, durante il convegno al castello di Racconigi -. Ora abbiamo una proposta interessante per quanto riguarda la pianura cuneese e la città metropolitana di Torino”. Settantacinque le strutture ricettive che hanno già aderito al Consorzio e 3.608 i posti letto messi a disposizione: numeri che, Fruttero ne è persuaso, “a breve aumenteranno di molto”.

Il Consorzio ha un sito web; ha inoltre scelto, come fotografo "ufficiale", il fossanese Federico Fulcheri.