Due piemontesi su tre hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid

Percentuali calcolate sugli over 12 (che sono 3 milioni e 900mila). Brusaferro: vaccini molto efficaci su forme gravi malattia

Vaccino Anti Covid In Italia In Tempo Reale Il Sole 24 ORE

Considerando solo gli over 12, cioè i 3 milioni e 900mila piemontesi oggetto della campagna vaccinale, al 13 luglio, hanno ricevuto almeno una dose di vaccino circa due terzi della popolazione del Piemonte: la percentuale di almeno parzialmente protetti è del 65,1% mentre il 43,6% è completamente vaccinato.
In Italia, ad aver completato il ciclo vaccinale è attualmente il 41% dell’intera popolazione. Complessivamente – contando anche i monodose e i pre-infettati che hanno ricevuto una dose - è parzialmente protetto il 60,7% degli italiani.
Considerando solo chi ha da 12 anni in su, la percentuale di parzialmente protetti sale al 67,3% mentre il 45,3% è completamente vaccinato. Ma ci sono ancora circa 20 milioni di italiani over 12 da vaccinare.

Il tasso di mortalità tra chi ha ricevuto il ciclo completo è praticamente pari a zero e la protezione contro l’infezione sfiora l’80%. Lo dimostrano i dati elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità provenienti dall’Anagrafe nazionale vaccini e dalla sorveglianza integrata dei casi di infezione da virus Sars-CoV-2 relativi al periodo tra il 21 giugno e il 4 luglio.
Per i ricoveri ospedalieri ordinari l'efficacia dei vaccini varia dal 91% al 97,4%, per le terapie intensive è del 100% nelle fasce più giovani e scende leggermente al 96,9% negli ultra 80enni. Per quanto riguarda i decessi l'efficacia è di nuovo del 100% tra i più giovani, mentre scende al 98,7% in quella 60-79 e al 97,2% tra gli ultra 80enni.

Vaccini molto efficaci sulle forme gravi della malattia
“Questi dati, che confermano quelli di diversi studi internazionali – sottolinea il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro - evidenziano che i vaccini di cui disponiamo sono estremamente efficaci nel prevenire le forme gravi della malattia, se viene completato il ciclo vaccinale, mentre hanno una buona efficacia nella prevenzione delle infezioni. È necessario quindi accelerare il più possibile nella campagna vaccinale, e allo stesso tempo - conclude - mantenere le misure di distanziamento e protezione indicate dagli esperti finché non si sarà raggiunta una copertura sufficiente”.