Molino Cordero, tragedia incancellabile, 14 anni dopo

L'anniversario è stato ricordato venerdì davanti al monumento e al memoriale in costruzione

Molino Cordero 14° Anniversario

Il Molino Cordero non c'è più. Negli occhi di tanti fossanesi è ancora nitida, tuttavia l'immagine di quel che accadde il 16 luglio 2007. E nelle orecchie rimbomba il terribile colpo dell'esplosione che avrebbe provocato la morte di cinque lavoratori: Mario Ricca per primo e poi, nei giorni successivi, Valerio Anchino, Massimiliano Manuello, Marino Barale e Antonio Cavicchioli.

Da allora sono passati 14 anni. Ogni anniversario è stato ricordato con una cerimonia davanti al monumento, opera di Paolo Serrau, inaugurato a luglio 2008. L'ultima in ordine di tempo si è tenuta venerdì mattina davanti a un cantiere, perché l'area dietro il monumento - 180 mq - è in fase di risistemazione, come opera a carico dell'impresa che ha costruito il supermercato retrostante. Diventerà un memoriale, uno spazio verde circondato da siepi, attrezzato con panchine, dentro al quale sarà collocato il monumento che verrà illuminato da faretti.

I lavori sono appena cominciati. Il sindaco Dario Tallone si è preso la colpa del ritardo: "Abbiamo voluto rivedere il progetto per scegliere materiali più pregiati - ha affermato -, ma questi materiali non sono arrivati in tempo. A breve, tuttavia, dovremo vederlo finito. E sarà l'occasione per tornare qui a inaugurarlo, come siamo venuti il 1° maggio per ricordare tutte le vittime sul lavoro".

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 21 luglio