Pastore maremmano salva il gregge e muore

Due nuovi attacchi di lupi a Bene Vagienna e Lequio Tanaro: 5 capi morti - L'amarezza del pastore: "Alleviamo pecore per farle sbranare"

Due attacchi di un branco di lupi ad altrettante greggi, a pochi giorni di distanza, nei comuni di Bene Vagienna e Lequio Tanaro. Fra le vittime non ci sono soltanto pecore, ma anche molto probabilmente un pastore maremmano che, pur perdendo la vita, è riuscito a salvare gli ovini a lui affidati. Gli animali aggrediti appartenevano allo stesso pastore, Mauro Allocco.

Il primo attacco è avvenuto lo scorso 16 agosto a Bene Vagienna. Un gruppo di pecore era al pascolo alla Pra, frazione al confine con Lequio Tanaro, quando sono giunti i lupi. Quattro pecore sono state uccise e quindici ferite; di queste ultime, una è morta in seguito sempre per le ferite riportate. Di alcuni ovini, i predatori si sono limitati a consumare il fegato: è una prassi che si osserva con una certa frequenza quando il lupo dispone di molto cibo.

Altre pecore di proprietà dello stesso pastore sono state attaccate a Lequio Tanaro, il 20 agosto: in questo caso, a proteggere gli ovini, che pascolavano vicino ad una cascina, c’era una rete elettrificata e un pastore maremmano maschio adulto, la cui presenza non è stata sufficiente. La carcassa del cane è destinata all’Istituto zooprofilattico di Torino, che effettuerà accertamenti per appurare le cause della morte; ma è molto probabile che il cane sia deceduto dopo aver lottato con i lupi. Il suo sacrificio non può essere considerato vano perché il gregge è salvo, ma è motivo di stupore: è raro infatti che i lupi “sfidino” il pastore maremmano – a maggior ragione se si tratta di un maschio adulto – in cui trovano un avversario temibile.

La presenza di un branco di lupi è da tempo segnalata a Bene Vagienna e Lequio Tanaro. Dei due recenti episodi si sono occupati una guardia venatoria dell’Atc Cn1 e il Servizio veterinario dell’Asl Cn1.

Il pastore Mauro Allocco aveva già subito altri attacchi. E ora non nasconde l’amarezza: “Sono rimasto senza parole. Alleviamo e curiamo le pecore per farcele mangiare dai lupi. Servono interventi rapidi che ci tutelino, anche abbattimenti”.