Inquinamento da polveri sottili: Genola sopra i limiti di legge

Il dato emerge dal monitoraggio dell’Arpa nei mesi di dicembre e gennaio

L’inquinamento dell’aria provocato dalle polveri sottili (Pm10) nei mesi invernali a Genola ha superato i limiti di legge, raggiungendo livelli critici equivalenti a quelli di Alba e Bra. Il dato emerge dal monitoraggio sulla qualità dell’aria effettuato nel Comune di Genola dal dipartimento dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) di Cuneo nel periodo dal 30 novembre 2020 al 1° febbraio 2021.
La relazione dell’Arpa sottolinea che “mentre per gli ossidi di azoto, nonostante l’evidente influenza del traffico, il rispetto dei limiti normativi risulta garantito; relativamente all’inquinamento da polveri sottili, i dati di Pm10 evidenziano per Genola livelli equivalenti a quelli misurati presso le stazioni di Alba e Bra e pertanto una situazione di criticità”. “Ho analizzato la relazione dell’Arpa - dice il sindaco Flavio Gastaldi - che nel mese di dicembre e gennaio ha stazionato con una unità mobile a Genola su nostra richiesta. Un periodo strano che in parte compromette i dati, ‘inquinati’ dalla ‘zona arancione’ in cui si trovava il Piemonte ma anche dai fenomeni meteorologici. Come la stessa Arpa relaziona il dato sul Pm10, per capirci le polveri sottili, viene abbattuto quando piove. Infatti nella seconda fase di monitoraggio quando non ci sono state precipitazioni purtroppo le polveri sottili a Genola superavano i limiti previsti per legge a tutela della nostra salute".

Articolo su la Fedeltà di mercoledì 1° settembre