Fossano vuole entrare in Egea

La multiutility albese, presente in città con illuminazione pubblica, teleriscaldamento, fonti rinnovabili ed energia, conta oltre 90 Comuni soci

Egea Sede Alba
Egea - la sede di Alba

Sono oltre una novantina i Comuni soci del Gruppo Egea, multiutility albese nata nel 1956 come Società privata, aperta dal 1997 al capitale pubblico, che si occupa di produzione e gestione dell’energia elettrica e termica, teleriscaldamento, illuminazione pubblica, fonti rinnovabili, servizio idrico e rifiuti. Tra i primi Comuni ad aderire ci fu Alba che oggi detiene circa il 6% delle quote di Egea Spa; l’infornata più recente è stata nel mese di luglio con l’ingresso di 13 Comuni tra cui Bene Vagienna, Cherasco e Racconigi. Complessivamente, i Comuni detengono circa il 10% dell’azionariato di una Società che produce regolarmente utili (oltre 2 milioni la Spa, più di 6 milioni il bilancio consolidato di gruppo nel 2020).

Nei giorni scorsi, anche Fossano - dove Egea è presenza multiforme e ramificata con le sue consociate Tecnoedil (servizio idrico, partner di Alpi acque da due decenni dopo aver rilevato le quote dalla Crea), Ardea (illuminazione pubblica), Ege.yo (teleriscaldamento e gestione dell’impianto di cogenerazione presso l’ex Michelin), Edis (due impianti fotovoltaici a terra, uno dei quali alimenta il depuratore comunale) - ha manifestato l’intenzione di entrare a far parte della compagine sociale. Lo ha fatto attraverso un avviso di consultazione pubblica per “raccogliere proposte e suggerimenti in un’ottica di trasparenza e condivisione”.

“L’obiettivo - spiega il sindaco Dario Tallone - è quello di essere presenti là dove si decidono investimenti per la nostra città, all’interno di un gruppo che si è fortemente radicato a Fossano e che vuole sviluppare un ampio progetto di valorizzazione del territorio in sinergia con le società operanti in città”. Giorgio Bergesio, capogruppo Lega, segnala inoltre il ruolo che Egea potrà svolgere per la "rivoluzione verde" e lo sviluppo sostenibile, collegato all'Agenda 2030 dell'Onu e e alle opportunità offerte dal Next Generation Eu "che potranno rappresentare un vero e proprio volano per il nostro territorio nei prossimi anni".
"Bisogna inoltre rimarcare - aggiunge - la crescente centralità delle comunità locali nella visone strategica della multiutility cuneese, come dimostra il costante sostegno alle iniziative in campo sociale e alle associazioni locali operanti nel terzo settore".

La quota di adesione non è ancora stata fissata. Alla consultazione potranno partecipare tutti i portatori d’interesse: cittadini, imprese e associazioni sindacali o di categoria. I contributi possono essere trasmessi entro il 29 settembre all’indirizzo di posta elettronica protocollo@comune.fossano.cn.it indicando nell’oggetto “Consultazione pubblica Egea Spa”. L’ultima parola spetta in ogni caso al Consiglio comunale. I Soci pubblici - secondo Statuto - possono concorrere nella designazione di due membri del Consiglio di Sorveglianza, tra cui il presidente (in carica c’è Giuseppe Rossetto, ex sindaco di Alba). Si tratta dell’organo di controllo che ha il compito di approvare il bilancio di esercizio.